Musica

Marco CartaA due anni dall’album “Il cuore muove”, terzo capitolo di una discografia iniziata con “Ti rincontrerò” del 2008 (anno della vittoria ad “Amici di Maria De Filippi”) e proseguita con “La forza mia” del 2009 (anno del successo a Sanremo), Marco Carta ha pubblicato il quarto disco “Necessità lunatica”. Il cantante, che intende portare il suo nuovo lavoro più in alto possibile, parla della sua nuova esperienza…
Marco, cosa intendi esprimere con “ Necessità Lunatica”?
La mia necessità di poter mutare e imparare sempre cose nuove, come cantante e come uomo. Fortunatamente ho una vita ricca di amicizie e viaggi che allargano continuamente il mio orizzonte.
È un disco che mi rispecchia molto perché è frutto di un continuo confronto con i miei autori. Io non sono bravo a immedesimarmi nelle vite degli altri, così canto le emozioni e le esperienze che ho vissuto sulla mia pelle.
Tre aggettivi per descrivere il tuo disco…
Vario, lunatico, disarmante!
Nell’album, l’emozione più intesa è indubbiamente racchiusa nel brano “Ti voglio bene” dedicato alla tua mamma…
È morta all’età di 26 anni, la mia stessa di oggi. È la prima canzone che le dedico, perché ho impiegato molto tempo a metabolizzare la sua assenza così improvvisa e prematura. Racconta ogni gesto e insegnamento che mi ha lasciato e la sensazione di aver saltato una tappa nel giro della vita: essermi trovato improvvisamente adulto con qualcosa di fondamentale in meno: lei! Durante la registrazione mi sono bloccato spesso, travolto da tante emozioni, ma sono felice di aver fatto questo tuffo al cuore con triplo avvitamento carpiato. L’arrangiamento è un pop-rock con archi e pianoforte che crea un’atmosfera di struggente energia per dare vigore all’amore per mia madre e alla rabbia contro il Fato che l’ha strappata dalla mia vita.
Caratterialmente come ami definirti?
Allegro, ironico, eclettico, simpatico.
Il colore che maggiormente rispecchia la tua personalità…
Il giallo.
Cos’è per te l’amore?
Tutto. Una vita senza amore sarebbe triste. Attualmente non c’è alcuna persona nella mia vita ma la vorrei. Ho voglia di amare ed essere amato!
Quali sono le caratteristiche che deve avere una donna per conquistarti?
Tutto e niente… Una donna deve prendermi “di testa”! Può essere bionda, rossa o mora, l’importante è che sappia coinvolgermi! Preferisco le more ma quel che conta è la personalità. Deve essere vivace, fuori di testa, attiva!
Hai mai sofferto per questo splendido e folle sentimento?
Eh…parecchio!
Ti ritieni di più preda o cacciatore?
I ruoli si invertono però sono maggiormente un cacciatore.
Qual è la tua arma di seduzione?
Il saper far ridere le donne.
Tra carriera, famiglia e amicizia. Cosa metti in testa alla classifica e cosa in coda?
L’ordine di importanza è il seguente: famiglia, carriera, amicizia.
La tua prima esibizione in pubblico…
Ero in un pub, all’età di 14 anni e mi esibii al karaoke interpretando una canzone di Alex Baroni.
Il tuo piatto preferito e la pietanza che ti piace preparare…
Preferisco gustare due piatti tipicamente indiani: il riso basmati e il pollo al curry. Per quanto riguarda la preparazione, cucino di tutto. So muovermi bene tra i fornelli e non sarebbe un problema prendere una donna per la gola!
Il primo disco acquistato…
“Le cose che vivi” di Laura Pausini.
Il tuo primo concerto…
Lunapop.
Non tolleri…
L’avarizia.
Un’abitudine quotidiana…
Andare in palestra.
Il viaggio che vorresti fare…
Mi piacerebbe andare ovunque. L’importante è che ci sia il sole e il mare.
Se non avessi fatto il cantante, quale professione avresti svolto?
Avrei fatto il parrucchiere con la passione del canto, ritagliandomi un po’ di spazio per fare le serate.
Cosa ama il pubblico, oltre alla musica, del fenomeno Marco Carta?
La mia semplicità. L’essere spontaneo, la persona comune di sempre.
Piaci molto anche ai bambini. Ti piacerebbe avere una famiglia tutta tua?
Si. Amo i bambini e vorrei averne parecchi!
Con quale artista saresti felice di collaborare?
Con Giorgia, Elisa, Nelly Furtado e Rihanna.
Il tuo sogno ricorrente…
Continuare a fare quello che faccio.
Buona fortuna!
Grazie! Un saluto ai lettori di LU Magazine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi