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Abbronzato, fisico atletico, spensierato il suo vivere in Egitto, immerso in un universo parallelo abitato da villeggianti multietnici e dalle note della sua musica, Diego Formoso, in arte REDIEGO è un cantante alternative pop in attesa di lanciare il suo secondo singolo.
Il brano in questione si intitola “Anche una sola notte”, scritto tempo fa e presentato a Sanremo nel 2021 per la categoria Sanremo Giovani che gli è valso uno dei 46 posti tra i selezionati.
Classe 2000, REDIEGO cresce musicalmente e sviluppa il suo lavoro esibendosi nei villaggi turistici gestiti dal papà per ‘farsi le ossa’. Concentra le energie per realizzare il suo sogno, nei villaggi turistici trova una dimensione più consona alla sua natura più di quanto possa essere l’Italia. Ma questo solo in fase creativa, REDIEGO è pronto per farsi conoscere da un pubblico più ampio e variegato.
Il suo spirito libero e romantico si riflette nelle parole che pronuncia e in quelle che scrive, come nella canzone “Nei tuoi occhi” molto apprezzata dal pubblico della rete. 

Perché piace “Nei tuoi occhi”?

Perché è totalmente amore, un amore iniziato e finito, corollato di sensazioni, allegorie, ricordi che possono essere riconoscibili da chiunque. Ognuno di noi ha vissuto almeno una volta nella vita un amore meraviglioso che purtroppo si è scontrato con una realtà impensabile. È autobiografica ma universale.

L’alternative pop non si scontra con questa versione romantica?

No, non parlo solo d’amore nelle mie canzoni ma anche di sesso ad esempio, sempre in modo molto elegante. Non voglio che le persone si specchino con le parti più animalesche ma quelle che sublimano esperienze e sentimenti. Ascolto molti brani che sono rumore, echi di qualcosa che è artefatto. Vorrei che arrivasse la semplicità, la riconoscibilità dell’esperienza, un buon sound, qualcosa da ricordare e farsi accompagnare.

Esiste un argomento che non vorresti mai trattare nelle canzoni?

Diciamo che escludo la violenza in generale. Le canzoni devono far riflettere ma sempre con un input positivo.

Quali sono i tuoi input positivi?

La mia famiglia, la musica, la spiaggia e il mare dell’Egitto.

Che rapporto hai con i tuoi genitori?

Sono legatissimo a loro, sono figlio unico. Rappresentano la stabilità e l’Arte, grazie a mia mamma mi sono appassionato alla musica. Da piccolo cantavamo insieme, mi portava a vedere i musical, mi ha indirettamente spinto a prendere lezioni di pianoforte e successivamente di canto. A mio papà devo l’opportunità di vivere la vita da villaggio, un’isola felice in cui nutro e ritempro la mia anima. Le esperienze nei villaggi, anche sentimentali, mi hanno ispirato diversi testi che prima o poi porterò alla luce.

Ti sostengono in questa tua scelta musicale?

Moltissimo, mi ritengo fortunato. Di solito quando si dice a un genitore che da grande si vuol fare l’artista scatta il panico! Loro mi sostengono come possono e anche oltre, non posso che ringraziarli per il supporto costante.

Tuo padre è con te nei villaggi, non ti manca tua mamma?

Mi manca certo, ma siamo complici oltre che familiari, lei è la mia manager quindi ci confrontiamo di frequente. Questo alleggerisce un po’ l’assenza che però non è mai troppo lunga. Ad esempio passeremo le festività natalizie tutti insieme.

Pensi di trovare altri sostegni nel mondo della musica?

Sto per iniziare a muovere i primi passi e so che non è facile, tanti artisti bravissimi, tante proposte, tante collaborazioni già collaudate. Mi piacerebbe, credo molto nella cooperazione e nell’unione delle forze, sono più per il lavoro di gruppo che per le iniziative singole e mi auguro di trovare adesioni per il mio modo di fare musica.

Hai qualche dubbio che non possa piacere?

Dubbi leciti come chiunque, in cuor mio mi dico che piacerà.

Sei pronto per elogi e critiche?

Ah per gli elogi sono pronto da sempre, per le critiche meno! Scherzo. Sono pronto per provare a realizzare il mio sogno, non voglio andare oltre, mi servono le energie.

Essere tra i selezionati a Sanremo Giovani è un elogio o no?

Assolutamente si, è stata una soddisfazione immensa. Tra l’altro sono stato selezionato con altri giovani artisti che oggi già lavorano con la loro musica. Mi sono fermato, mi sono dato tempo per non sprecare le occasioni, ora mi sento pronto. Di certo quell’esperienza mi ha dato una grande fiducia.

Ti sentiresti pronto per Sanremo?

Non come lo immagino. Il Festival è un’istituzione, una vetrina enorme indubbiamente, non ho ancora il pezzo che mi farebbe dire ‘si, questo spacca!’ Ci arriverò.

Quando uscirà il nuovo brano?

Nei prossimi mesi, stiamo ancora definendo alcuni aspetti.

Sempre con tua mamma?

Non solo, a un progetto lavorano molte persone.

A Natale scriverai o ti rilasserai?

A Natale mi godo la famiglia, per la scrittura non programmo, scrivo di getto in base alle emozioni che mi ispirano.

Cosa vorresti trovare sotto l’albero? 

L’ispirazione, la serenità, la certezza di poter realizzare il mio sogno in musica.

Come tradizione, condivisa dal sito del Festival, il Premio Lunezia esprime la sua preferenza tra i big in gara al Teatro Ariston. Quest'anno la scelta si è spostata anche sulla competizione dei giovani, prevista il 19 Dicembre al Teatro del Casinò di Sanremo in onda su Rai Uno.

Per il Premio Lunezia il brano più musical-letterario è "Boulevard" di Clara, quasi un plebiscito convalidato dal direttore musicale e segretario di Commissione Beppe Stanco.

Con il Patrocinio del Ministero della Cultura e il battesimo artistico di Fernanda Pivano e Fabrizio De André il Premio Lunezia annuncia così la sua indicazione Sanremo Juniores.

"Con l'attenzione dei nostri esperti musical-letterari l'indicazione sui giovani ricade su Clara" - dichiara il Patron Stefano De Martino -, a cui fa seguito il commento di Loredana D'Anghera, direttore artistico del Premio Lunezia Nuove Proposte: "L'anima musical-letteraria del brano si realizza con una fusione testo-musica in ottimo equilibrio. Inoltre, Clara riesce a cucire i diversi momenti emozionali della canzone cambiando intenzione vocale in modo convincente. Di sostegno l'arrangiamento che ben segue l'andamento evolutivo dell'opera".

Il trofeo costituto dall'opera scultorea in marmo bianco di Carrara sarà suffragato anche dalla motivazione di Selene Pascasi, poetessa, studiosa di Musical-Letterarietà e giornalista del Sole 24 Ore. 

In occasione del concerto che la grande rock star statunitense ha tenuto presso l’Auditorium Gervasio di Matera, ieri 5 dicembre, Matera Fiction, ha consegnato la targa d’oro per le colonne sonore a Patti Smith con la seguente motivazione: “Targa d'oro a Patti Smith per le sue canzoni e le colonne sonore nei film che si sono imposte sulla narrazione contribuendo a portare le scene ad un livello più alto. Dalla bellissima ninna nanna molto evocativa scritta dall'artista per Noah di Aronofsky al Rock n' Roll Nigger nel film Natural Born Killers di Oliver Stone. Canzone che apre le porte alla dolcezza malata e visionaria della protagonista".

I suoi dischi sono leggendari e hanno conquistato il mondo: Radio Ethiopia, Horses, Easter, Wave e le canzoni indimenticabili come Redondo beach, Rock ’n’ Roll nigger, Frederick e la bellissima Because the night, dove la poesia di Patty Smith si mescola al rock di Bruce Springsteen. Il Matera Fiction ha inoltre organizzato un tour per Patti Smith nei  luoghi dove è stato girato il vangelo secondo Matteo.

 

E’ disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in formato cd “Crystal Flower”, il nuovo progetto discografico di Letizia Brugnoli per l’etichetta Irma Records. “Crystal Flower” è un disco di jazz; racchiude dodici brani stilisticamente eterogenei che vanno dallo swing alla derivazione brasiliana, fino al latin con influenze dell'electric-jazz anni ‘70. L’album è dedicato al papà dell’artista, Franco Brugnoli (musicista e giornalista), scomparso nel maggio 2021. Un disco introspettivo, ricercato e sincero.  

Letizia, come è avvenuto il processo creativo dell’album “Crystal Flower”?

Per ogni brano di questo album abbiamo seguito lo processo creativo, vale a dire che ricevevo la parte e linea melodica dei brani dal compositore Roberto Sansuini ed io aggiungevo i testi, che potevano essere sia in italiano che in inglese.  

Tre aggettivi per descrivere il disco.

Fresco, raffinato e spero molto piacevole.

Quali sono le aspettative legate al nuovo progetto musicale? 

Spero davvero che questo nuovo album possa girare molto, sia dal punto di vista degli streaming che dal vivo chiaramente.

Come e quando è avvenuto il tuo incontro con la musica?

Io e la musica ci siamo da subito incontrate, il mio papà era un pianista e sono cresciuta tra tastiere, cavi e microfoni, non potevo non esserne coinvolta.

Ripercorrendo con la mente il tuo vissuto, quali sono le mete raggiunte che ritieni fondamentali per l’evoluzione della tua carriera?

Indubbiamente l’uscita del primo album Through our Life ha cambiato qualcosa, è stato un importante traguardo che mi ha dato la possibilità di evolvermi sia dal punto di vista personale che musicale, capire ancora meglio, insomma, in che direzione volessi andare con la mia musica. Da li poi siamo arrivati all’uscita di Crystal Flower e questa è e sarà per me una meta davvero molto importante.

Nell’ambito artistico c’è qualche altro percorso che ti attira e che ti piacerebbe esplorare?

Una cosa che avrei sempre voluto fare è proprio la giornalista musicale, mi piacerebbe ogni tanto poter scrivere di musica. Chissà, forse un giorno ci proverò.

 Progetti futuri?

Nel futuro c’è scuramente un altro album e nuove idee, ma al momento vorrei concentrarmi su Crystal Flower e tutto ciò che potrà regalarmi.

 

 

Dopo il successo dell'album "My Xmas", pubblicato nel 2022 contenente dieci canzoni natalizie in versione inglese, rivisitate in un progetto originale e ambizioso, Alexia fa un regalo ai suoi fan, aggiungendo due tracce alle dieci già pubblicate e inserendole in  uno speciale vinile da collezione in uscita venerdì 24 novembre 2023. 
La voce unica, graffiante ed inconfondibile miscelata con l'entusiasmo e la positività di Alexia la mostra come mai prima d'ora.
 
«Il 24 di novembre uscirà il mio album “My Xmas" in vinile da collezione – racconta Alexia.  - Volevo già realizzarlo lo scorso anno, poi abbiamo dovuto rimandare. Ho deciso così di inserire due bonus track, Hold On (nella versione natalizia “It's Christmas Time”) un mio brano del 1999 e “Sleigh Ride” nella versione delle “The Ronettes” strizzando anche l'occhio a Ella Fitzgerald. Lo scorso anno la versione delle The Ronetters del brano "Christmas (Baby Please Come Home)" mi ha portato tanta fortuna ed Ella Fitzgerald è una delle cantanti che da bambina mi ha sempre ispirato, una voce potente, ritmica e piena di sfumature che mi faceva sognare che un giorno avrei potuto magari elogiarla e sono felicissima di averlo potuto fare con questa canzone».
 
“My Xmas”, prodotto da Luca Serpenti e distribuito da Ada/Warner, è un album in tema natalizio, un progetto 'leggero' nell'animo e con la consapevolezza di ascoltarsi di più e di osservare la sua professione da una diversa angolazione. Da venerdì 1°dicembre sarà in rotazione radiofonica il singolo "Sleigh Ride".
 
Il progetto discografico di Alexia sarà anche un live: "My Christmas Tour" che partirà il 1° dicembre dal Teatro Ristori di Verona. Uno spettacolo dove verrà suonato tutto il disco, celebrando il Natale, momento magico, ma ci sarà spazio anche per alcuni dei suoi Greatest hits Ad accompagnare l'artista, sul palco, una band di 7 elementi: Alberto de Rossi (Chitarra), Pasquale Cosco (Basso), Alessandro Piovan (Batteria), Nicola Lombardi (Tastiere), Lorenza Rocchiccioli , Roberto Alessi , Paola Viapiana (Cori). 
 
Queste le date dei quattro concerti esclusivi:
 
1 dicembre  Verona, Teatro Ristori;
1 gennaio  Portorose (SLO), Piazza delle Brigate d'Oltremare;  
4 gennaio  Barletta, Teatro Curci;
6 gennaio  Milano, Blue Note.
 

 

TRACKLIST
 
1)  COSA SIGNIFICA PER ME IL NATALE    
(Scritto da Anna Gaye, Allen Story e George Gordy/ Publishing Stone Agate Music Corp. e Jobete Music Co Inc.)        
2) NATALE (BAMBINO, PER FAVORE , VIENI A CASA )     
(Scritto da Phil Spector Editore ShawneePress )       
3) IL NATALE È TUTTO INTORNO   
(Scritto da Reg Presley Publishing Universal-Songs of Polygram per conto di Dick James Music Ltd.)         
4) PUPAZZO DI NEVE
(Scritto da Sia Furler Greg Kurstin/ Editore EMI April Music Inc.)           
5) HO VISTO LA MAMMA CHE BACIAVA BABBO NATALE    
(Scritto da Tommie Connor Editore ChappellMorris Ltd.)       
6) DONDOLO INTORNO ALL'ALBERO DI NATALE    
(Scritto da Josh Phillips-Gorse R-AF Ravenscroft Pubblicazione di BMG Platinum Songs)        
7) NATALE DI NUOVO   
(Scritto da Tom Petty Editore Gone Gator Music)        
8) BUON NATALE (LA GUERRA È FINITA)    
(Scritto da John Lennon – Yoko Ono Publishing Northern Songs Ltd.)           
9) CANTO DELLE CAMPANE   
(Scritto da Mykola Leontovych Peter J. Wilhousky Editore Carl Fischer, LLC)          
10 BUON NATALE _    
(Scritto da Hugh Martin Ralph Blane/ Pubblicazione EMI Feist Catalog, Inc.)        
11) GIRO IN SLITTA 
(Scritto da Leroy Anderson e Parish Mitchell/ Editore Emi Mills Music Inc Old Acct)        
12) RESISTI È TEMPO DI NATALE )    
(Scritto da Alessia Aquilani e Giuseppe Cominotti/ Editore Extravaganza Srl)      
 
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