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Eventi

Eventi (142)

Sarà la cantautrice e attrice Clara Soccini, in arte Clara la madrina della 21° edizione del Magna Graecia Film Festival, ideato e diretto da Gianvito Casadonte che si svolgerà a Catanzaro dal 27 luglio al 4 agosto 2024 e che prevede concorsi dedicati alle sezioni di Opere prime italiane e a quelle internazionali e di documentari, curate rispettivamente da Silvia Bizio e Antonio Capellupo.

La notizia è stata annunciata stamattina all’Italian Pavilion di Cannes dal direttore CasadonteClara Soccini si aggiunge al ricco parterre del Magna Graecia Film Festival 2024, che ad oggi annovera, tra i prossimi ospiti, l'attore, regista e sceneggiatore statunitense Premio Oscar Tim Robbins che terrà un concerto con il suo gruppo, i Tim Robbins and the Rogues Gallery Bandvenerdì 2 agosto all'Arena Porto di Catanzaro.

Sono orgogliosa e grata di essere stata scelta come madrina del Magna Graecia Film Festival – ha dichiarato la giovane artista - il cui obiettivo da sempre è quello di scoprire nuovi talenti e riconoscere l’arte già affermata. In questo anno di grandi cambiamenti per la mia vita, non vedo l’ora di condividere la gioia di aver reso il mio sogno, la musica, il mio lavoro con gli ospiti di quest’edizione, in una terra che per me sa di magia e generosità.

Clara Soccini, in arte Clara, nasce nel 1999 nella provincia di Varese e, dopo essersi avvicinata giovanissima al mondo della moda, coltiva la passione che aveva per la musica fin da bambina nel 2020. Dopo una prima collaborazione con l’artista Nicola Siciliano, pubblica i suoi primi quattro singoli ufficiali. Inizia così a sperimentare con la propria voce e far conoscere la sua personalità, confermata anche dal debutto nel mondo cinematografico nella serie tv campione d’incassi “Mare Fuori 3”, dove interpreta Giulia/Crazy J. All’interno della serie, Clara mantiene la sua identità da musicista con il suo brano “Origami all’alba”, certificato triplo disco di platino, per mesi stabile in Top20 nelle classifiche Fimi/Gfk e Spotify Italia. Il 28 aprile 2023 è uscito il singolo “Cicatrice”, seguito dalle collaborazioni nei brani “Replay” di MV Killa e “Un milione di notti” di Mr Rain (disco di platino). Vincitrice di Sanremo Giovani 2023 con il brano “Boulevard”, è tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2024 con “Diamanti Grezzi” (disco di platino). A febbraio 2024 veste nuovamente i panni di Crazy J nella quarta stagione di “Mare Fuori”, per la quale ha scritto l’inedito “Ragazzi Fuori”, canzone contenuta nel suo album d’esordio, “PRIMO”, uscito dal 16 febbraio 2024. In autunno sarà in tour nei club, preceduto dalle date estive nei festival.

 

 

 

Il Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria - brand della Regione Calabria - Assessorato al Turismo -, Calabria Film Commission, Comune di Catanzaro, Lilt - Lega Italiana per la lotta contro il cancro.

Le Colonna d'Oro assegnate durante il Festival sono realizzate dal Brand Gb Spadafora.

Si tiene al Cinema Farnese Arthouse di Roma (Campo de' Fiori, 56), il 30 e 31 maggio 2024 la prima tappa della terza edizione di Luso! Mostra itinerante del nuovo cinema portoghese. Il programma romano prevede la presenza dell'attrice e regista Maria de Medeiros e quattro film che approfondiscono l’interesse e soddisfano la curiosità del pubblico italiano, facendo conoscere la realtà cinematografica portoghese, poco conosciuta al di fuori del circuito dei grandi festival. Un quadro eterogeneo e di ampio spettro, per raccontare il Portogallo di ieri e di oggi, che passa dalla Rivoluzione dei Garofani descritta da Maria de Medeiros con Stefano Accorsi e da una mostra fotografica al thriller psicologico con protagonista il poeta Fernando Pessoa, passando per il dramma al femminile e per la voce e la carriera della cantante di morna Cesária Évora. Tutti i film sono distribuiti in Italia da Risi Film e proiettati in versione originale, con sottotitoli in italiano. Il festival continuerà da settembre la sua veste itinerante in varie città italiane.

La giornata al Cinema Farnese Arthouse di Roma di giovedì 30 maggio ha inizio alle ore 18:30 con la proiezione di “Fernando Pessoa e il club del nulla” diretto da Edgar Pêra, con Miguel Borges e Victoria Guerra. Thriller psicologico, in cui il poeta e scrittore ospita nella sua mente un 'Club del Nulla' popolato di eteronimi. In questo universo parallelo è altissimo il pericolo che la psiche si frantumi. La minaccia si concretizza con l’arrivo di Ofélia, donna misteriosa che proviene dal mondo reale. Alle ore 21:00 la regista, sceneggiatrice e attrice Maria de Medeiros, già icona di Pulp Fiction di Quentin Tarantino, presenta al pubblico romano il suo “Capitani d'Aprile”, interpretato dalla stessa regista con Stefano Accorsi. Film lirico sulla Rivoluzione dei Garofani, imperniato di una natura politica e pacifica, offre un ritratto affettuoso e sincero di un momento storico che ha cambiato il Portogallo, ventiquattro ore tra il 24 e il 25 aprile 1974, il giorno dell'incruento colpo di stato militare e di una rivoluzione popolare vissuta da tre personaggi: due capitani e una professoressa di letteratura e giornalista.

Venerdì 31 maggio alle ore 18:30 la proiezione di “Appena vivere” di João Canijo, film vincitore dell'Orso d'Argento al Festival di Berlino 2023, interpretato da Anabela Moreira e Rita Blanco. Ambientato in un albergo portoghese gestito da donne di diverse generazioni della stessa famiglia in cui covano vecchi risentimenti e per cui l'arrivo inaspettato di una nipote riaccende tensioni... Alle ore 21:00 la proiezione del documentario “Cesária Évora, la Diva dai piedi scalzi”, diretto da Ana Sofia Fonseca, un viaggio affascinante attraverso la vita e la carriera della cantante di morna Cesária Évora che svela in modo intimo l’anima di una leggenda della musica. Dalle umili origini come cantante nei piccoli locali di Capo Verde fino alla fama mondiale a 51 anni, Cesária ha affrontato sfide e conquistato il cuore del mondo con la sua voce.

L’obiettivo di Luso! è – sottolineano gli organizzatori - quello di promuovere e far conoscere il cinema portoghese in Italia attraverso la diffusione di una serie di opere rappresentative della sua cinematografia. Il tutto dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno coinvolto più di 30 città e circa 4.500 spettatori”.

In concomitanza con il festival, si apre a Roma, al Mattatoio, dal 24 maggio al 25 agosto 2024, la mostra “L’alba che aspettavo. Portogallo, 25 aprile 1974 - Immagini di una rivoluzione”, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, proposta dall’Ambasciata del Portogallo in Italia, con il Camões, I. P., il Ministero della Cultura del Portogallo e curata da Alessandra Mauro con Contrasto. La mostra ripercorre, a cinquant’anni di distanza, gli eventi della Rivoluzione dei garofani (così chiamata per il gesto di una donna, Celeste Caeiro, che in una piazza di Lisbona cominciò a offrire garofani ai soldati): un grande evento collettivo, un momento di svolta per il Paese, le sue riforme e la sua vita sociale.

La terza edizione di Luso! è organizzata dall’Associazione Il Sorpasso, responsabile dell’organizzazione del Festival del Cinema Italiano in Portogallo, Brasile, Angola, Mozambico, Capo Verde e Timor Est. Un gruppo di professionisti del cinema con una comprovata esperienza internazionale e dimostrata capacità nell’organizzare e gestire eventi di queste dimensioni. Inoltre, l’Associazione Il Sorpasso dispone di un’equipe locale italiana con formazione specifica che opera nelle varie località dove il festival si propone di raggiungere. Il festival si avvale dell’appoggio di: ICA - Istituto del Cinema e Audiovisivo Portoghese Ministero, Ambasciata del Portogallo in Italia, Instituto Camões e Risi Film.

Scade il 2 giugno 2024 il bando di iscrizione alla settima edizione del Pop Corn Festival del Corto, concorso cinematografico di cortometraggi aperto a tutti i video-makers nazionali e internazionali. Il tema scelto per quest'anno è: “Unicità, la bellezza dell’imperfetto”. Il festival, che sarà presentato dall’attore Andrea Dianetti, si tiene il 26, 27 e 28 luglio 2024 in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano sul Monte Argentario (GR), si avvale della direzione artistica di Francesca Castriconi ed è ideato e organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS con il contributo e il patrocinio del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Tutte le informazioni al link www.popcornfestivaldelcorto.it .

La locandina del festival – dal titolo “No haber nacido animal es mi secreta nostalgia” - di questa edizione è realizzata dal grafico illustratore Marco Lovisatti. Padovano, classe 1977, con 20 anni di esperienza nel settore pubblicitario, editoriale e cinematografico, dal 2004 Lovisatti collabora con le principali agenzie pubblicitarie come visualizer e con importanti testate e riviste culturali come illustratore e grafico. Dal 2010 collabora con le principali case di produzione e distribuzione cinematografica nella realizzazione di poster per il cinema e dal 2021 realizza scenografie video per spettacoli di danza con coproduzioni internazionali. L'iscrizione al festival dovrà avvenire entro e non oltre il 2 giugno 2024 e i cortometraggi selezionati dovranno pervenire entro il 15 giugno. Il Pop Corn Festival prevede tre categorie di cortometraggi: italiani, internazionali e d’animazione. Ogni lavoro non dovrà essere superiore ai 20 minuti di durata compresi titoli di testa e coda. Si accettano anche lavori in lingua straniera, purché muniti di sottotitoli in italiano o in inglese. Ogni candidato potrà iscrivere una o più opere. Il costo di iscrizione è di 15 € fino al 20 maggio e di 20 € se l'iscrizione avviene fino al 2 giugno.

Le opere selezionate che parteciperanno al Pop Corn Festival del Corto saranno sottoposte alla valutazione di una Giuria Artistica composta da professionisti del settore capitanati dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, dal pluripremiato montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing strategico presso Rai Cinema Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico del Sudestival, Michele Suma e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. A scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e per il Premio Mujeres nel Cinema, la presidentessa Giulia Rosa D’Amico. A condurre la conferenza stampa di apertura la giornalista cinematografica Claudia Catalli.

Numerosi i premi del festival. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio in denaro di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. Quindi, i Premi Panalight, che daranno ai vincitori buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Ancora, il Premio Mujeres del Cinema al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Infine, il Premio del Pubblico, il Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Alla sua prima edizione, il Premio Crew United, per i tre registi premiati nelle tre categorie, che  consiste in 5 anni di Premium Membership con formula Video+ (upload di clip/showreel) pari a un valore di 600 euro. Nuovo partner del festival, Crew United è il più ampio network di professionisti dell'industria dell'audiovisivo in Europa, fondato alla fine degli anni Novanta e ora disponibile anche Italia, risorsa essenziale per chi lavora in produzione.

 

Nell’ultimo romanzo di Max Deste, il quarto, il protagonista racconta la sua parabola esistenziale attraverso un diario che ha la particolarità di essere scritto in versi endecasillabi, che da subito ci permettono di trovare un ritmo avvolgente in un continuo sali e scendi di emozioni. Deste si affida dunque al verso della tradizione per accendere un faro sull’importanza della figura del poeta e più in generale della poesia. Questo ritmo rende infatti la scelta delle parole fondamentale per mantenere la tensione emotica, permettendoci di assaporare fino in fondo con gli stati d’animo del protagonista.

Sono numerosi i temi che emergono da questa storia, a cominciare del fatto che il protagonista vive a cavallo dagli anni Ottanta fino al 2022. Siamo dunque di fronte ad un romanzo di formazione che vede un ragazzo di quattordici anni diventare adulto e poi a sua volta genitore. Viene pertanto affrontato sia il disagio adolescenziale sia quello degli adulti. Momenti di sofferenza in diversi luoghi quotidiani, dalla casa alla scuola, dal lavoro alla palestra, fino alle città di notte e al mare. Inizialmente, la lettura dei classici dà un primo conforto al protagonista che soffre chiaramente di solitudine, in seguito sarà proprio la scrittura di questo diario che lo farà stare meglio, evocando i suoi i suoi fantasmi e poi esorcizzandoli.

Con questa nuova prova, Deste sperimenta una nuova forma, quella del romanzo in versi o se vogliamo quella del poema narrativo. Un’opera profonda e divertente al tempo stesso, un po’ come i romanzi precedenti, con un finale esplicito e non più solo in sospeso, In definitiva Deste ci lascia con il suo insegnamento che rimanda alla sua pratica del buddhismo. Lasciare andare è un mantra per la felicità. 

Come in passato, Deste non si accontenta solo delle parole, ma in quanto cantautore, ha realizzato una colonna sonora di nove canzoni dal titolo “Omaggio al poeta”, omaggio proprio al protagonista del romanzo.

Max Deste è uno scrittore e cantautore svizzero. Laureato in lettere a Losanna con una tesi su Silone, in seguito ricercatore presso il FNS, attualmente vive nel Canton Ticino, dove è insegnante di scuola media e docente DFA. Dopo la raccolta poetica Chiarori in una notte senza stelle (2006), e la trilogia teatrale Le metamorfosi (2011), ha pubblicato quattro romanzi: Show Surprise (2013), Segui il tuo respiro (2017), Il desiderio di cadere (2022) e Lasciare andare (2024). Sul piano musicale, si segnalano in particolare gli album Borderline (2008), Solitaire (2009), Rumore primo (2011), We are the same (2013), Il tuo cigno è morto (2013), Ok Silenzio (2018), Antidoto 21 (2021) e Omaggio al poeta (2023). Diversi singoli sono ancora diffusi in numerose radio e alcuni hanno raggiunto i primi posti delle classifiche indie italiane.

Si svolgerà a Matera dal 4 all’8 giugno Matera Fiction 2024, osservatorio sulla serialità internazionale, giunta alla seconda edizione. Tutti gli eventi, che avranno luogo presso il Cinema Comunale Guerrieri, saranno ad ingresso gratuito.

 Tra gli ospiti della manifestazione diretta da Giuseppe Papasso, con il responsabile per gli eventi speciali Antonio Flamini e il curatore dei convegni Marco Spagnoli, Abel Ferrara, Emir Kusturica, Lee Curreri e Stefania Sandrelli che saranno protagonisti di quattro masterclass con il pubblico, mentre Ninetto Davoli, in occasione dei 60 anni del Vangelo secondo Matteo, ricorderà Pier Paolo Pasolini. Attesa anche la star turca Hilal Altinbilek (Zuleya, la protagonista di Terra Amara) che presenterà la nuova serie.

Le targhe d'oro per la serialità 2024 andranno a: Per Elisa, il caso Claps (Rai Fiction), Christian (Sky), Luce dei tuoi occhi (Mediaset), La casa di carta Berlino (Netflix), Billions (Showtime), Saane Havtim (Yatim), Under Guardianship Hani Abdalla, The Makanai (Genki Kawamura) mentre la targa d’oro per schermi altrove va a  Turn in the Wound di Abel Ferrara presentato alla Berlinale.  

Due i convegni curati da Marco Spagnoli, "Le nuove frontiere della narrazione della realtà",  e "Sud Dramma FictionUn racconto meridionale e meridionalista della Fiction: tra turismo, genere e istanze sociali. Può la Fiction aprire nuove possibilità̀ per il Sud sul piano della sua identità, ma anche della riflessione storica ed economica?"

Diversi gli incontri per gli addetti ai lavori. All’incontro riservato alle reti televisive: La macchina seriale oggi in Italia: contenuti e linguaggi della tv generalista, partecipano tra gli altri Michele Zatta, Capo struttura RAI Fiction e responsabile delle produzioni internazionali e Angelo Florio, responsabile struttura Fiction Mediaset. Al panel I nuovi contenuti  dell’entertainment internazionale, il ruolo dello streaming, sono previsti gli interventi di Gary Marenzi, CEO Marenzi & Associates, già presidente della Paramount e della MGM World Wide Television (Metro Goldon Mayer) e  Valentina Martelli, direttore artistico della ITTV di Los Angeles.

Previsti inoltre un panel con Domenico De Gaetano direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che è anche partner di Matera Fiction, sul tema: il Museo del Cinema tra esposizione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo e uno Arte e Serialità, raccontare l’arte in tv con Silvia Muntoni, Editorial Manager ed Executive Producer per SKY Arte.

Si è concluso con la cerimonia di consegna degli awards la Coffee Challenge relativa alla qualità del caffè e del cappuccino in tutta la Provincia di Napoli. La cerimonia ha avuto luogo il 7 Maggio 2024 durante l’evento Nu BbèlluCcafè nella splendida cornice del Maschio Angioino di Napoli.

La gara, ideata nel 2020 dal coffee expert Mauro Illiano, da Mariafrancesca Natale (responsabile dell’area sensory e brewing dell’Accademia di Napoli Coffee Experience) e da Renato Rocco (direttore responsabile della testata giornalistica La Buona Tavola Magazine), ha dunque decretato i migliori caffè e i migliori cappuccini, all’esito di una lunga serie di assaggi avvenuti sulle caffetterie su strada e nei caffè d’hotel, in tutta la Provincia di Napoli.

L’ultima edizione ha conosciuto delle importanti evoluzioni, come ci racconta Renato Rocco: “La ricerca in questa edizione del contest si è estesa oltre i confini della Città Metropolitana di Napoli. Di conseguenza le caffetterie visitate sono passate dalle 40 della scorsa edizione a ben 100 locali in questa edizione. Assaggiare anche in Provincia di Napoli ci ha aiutato a cogliere le tendenze nel consumo di caffè e le diverse sfumature in termini di tecnica e preferenze in un’area decisamente vasta qual è la Provincia di Napoli, che conta oltre 3 milioni di abitanti. Ora la sfida è quella di arrivare a recensire i migliori bar dell’intera Regione Campania”.

Altra importante novità è stata l’introduzione della bevanda cappuccino, voluta fortemente dal giudice sensoriale Mariafrancesca Natale, perché “se è vero che il caffè è la bevanda più consumata al mondo, è anche vero che essa è sempre più spesso consumata con aggiunta di latte vaccino o di bevande vegetali. Un bar di successo non è quindi soltanto quello che propone il miglior caffè ma è quello in grado di offrire un ottimo cappuccino, che è anche poi un modo efficace per valutare le competenze e la formazione di un barista”.

Ma le novità hanno riguardato anche un altro aspetto, ovvero la ricerca di qualità nei caffè e nei cappuccini anche all’interno dei bar d’hotel, sezione curata personalmente dal giudice di gara Dario Raffaele Carafa, che a tal proposito ha dichiarato: “La bevanda caffè è caratterizzata da un consumo eterogeneo. Essa è amata nelle sue varie declinazioni e da un pubblico internazionale con diverse abitudini di consumo e gusto. In questo contesto si innesta la passione degli stranieri per il caffè italiano. Viaggiare, infatti, vuol dire andare alla scoperta di nuove culture e l’aspetto culinario è intrinsecamente collegato alla cultura di un luogo. Non a caso, dunque, le strutture alberghiere servono il caffè per un caloroso “Welcome”, per la colazione o per trascorrere un piacevole momento di relax e convivialità. Riconoscere la qualità di una struttura non può dunque prescindere dal riconoscere la qualità della sua offerta, e quindi anche del caffè e delle bevande caffè offerte alla clientela”.

I quasi due anni di assaggi hanno decretato, dunque i seguenti vincitori:

Sezione Caffetterie su Strada

Miglior Caffè – Caffè Sansone (Napoli)

Miglior Caffè Specialty – Bistrot Zi Rosa (Sant’Anastasia)

Miglior Cappuccino – Caffè Diaz (Napoli)

Miglior Cappuccino Specialty – Luminist (Napoli)

Sezione Caffetterie di Hotel

Miglior Caffè – Hotel Mediterraneo (Sorrento)

Miglior Caffè Specialty – Grand Hotel Parker’s (Napoli)

Miglior Cappuccino – Hotel Miramare Stabia (Castellammare di Stabia) 

Miglior Cappuccino Arabica – Hotel Royal Continental (Napoli)

Sull’importanza di assaggiare e valutare la qualità della bevanda caffè è intervenuto Mauro Illiano: “La Coffee Challenge si inquadra all’interno di un movimento più ampio che sta riguardando la città di Napoli ormai da anni. La nostra città conta un altissimo numero di visitatori appassionati della nostra cucina e della nostra tradizione culinaria, e bevande come il caffè e il cappuccino sicuramente rientrano all’interno dei “must” da provare assolutamente a Napoli, come nel resto d’Italia. Assaggiare e recensire i migliori luoghi, siano essi caffetterie su strada o d’albergo, è un atto di devozione verso la bevanda caffè, che trova finalmente un modo per arrivare sotto i riflettori, ponendosi allo stesso livello di altre bevande. Premiando le migliori caffetterie si premia chi da anni si impegna a migliorare la qualità della bevanda in tazza, regalando un momento di piacere a tutti i propri clienti e mantenendo alti gli standard della Cucina Italiana. La Coffee Challenge, quindi, fa luce sulle eccellenze della caffetteria e mira ad ampliare ancora i suoi orizzonti”.  

 

Sabato 25 maggio alle 20.30 torna l’atteso evento benefico Rock per un bambino - patrocinato dal Comune di Genzano di Roma, dalla Regione Lazio e dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma; nato nel 2009 da un’idea di Luca Guadagnini grazie a Roberto Carannante, la sua Band ed un gruppo di amici fraterni, per volontà di Luca e della moglie Genni con lo scopo di trasformare il dolore per la perdita della loro bambina Aurora, in una “festa” della musica e una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Quest’anno la quattordicesima edizione, presentata da Claudio Lippi con Tiziana Mammucari Diego Brunetti, nelle vesti della Signora Gildaavrà come ospiti d’onore Ivana Spagna e Fausto Leali.

Dichiara Claudio Lippi: “È una grande gioia per me contribuire a questa meravigliosa e nobile iniziativa, con quello che so fare meglio, il mio mestiere. Sono grato dell’invito e felice di essere parte di questa grande famiglia che Luca e Genni hanno saputo creare nel trasformare il dolore in scintille di inesauribile amore, in un cielo dove brilla per sempre, la loro piccola stella, Aurora”.

Completeranno il cast il cantautore Peter White, Ipiazzabologna, Claudio Sciara reduce dal programma Made in Italy Rai 2, la Cover Band di Rino Gaetano Nuntereggopiu’, il cantautore Mauro Ingafù e la giovane promessa vincitrice del premio Rock 2024 Valeria Colotto.

Saranno presenti alla serata il direttore artistico e manager di Guadagnini, Roberto Carannante, il Prof. Pietro Bagolan e Andrea Conforti con il suo Staff del Bambin Gesù. Ad accogliere il pubblico del PalaCesaroni ci sarà, come sempre, il DJ Cristiano Roma.

Una serata speciale che grazie all’Associazione Aurora Music Rock, anno dopo anno, è cresciuta e ha visto sul palco, insieme a Luca Guadagnini, artisti quali Gigi D’Alessio, Noemi, Tiromancino, Claudio Lippi, Matia Bazar, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi, Francesco Gabbani, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo, Marco Masini, i Cugini di Campagna, Fiordaliso, Michele Zarrillo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, solo per citarne qualcuno.

Luca e Genni, nonostante il dolore per la perdita di Aurora, affetta da un tumore infantile che l’ha portata via a soli ventidue mesi, hanno cercato di trasformare la sofferenza in energia positiva, per dare speranza ai piccoli malati, alle loro famiglie con un impegno concreto per l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, con particolare attenzione al reparto di Neonatologia Medica Chirurgica, Padiglione Pio XII, dove Aurora fu ricoverata, che ha legittimato e patrocinato l’evento che in questi anni ha raccolto ben 235.000 euro.

Tornerà l’Aurora, la canzone che Luca Guadagnini ha scritto per la figlia Aurora, è diventata una sorta di inno di Rock per un Bambino: un brano commovente che racconta con delicatezza il dramma della malattia di Aurora e che la Luca Guadagnini & Band, composta da Enzo Alberigi, Leandro Gaiardoni, Fabrizio Menichelli, Giorgio Amendolara e Gabriele Conti, suonano nelle loro serate, rinnovandone il ricordo e l’amore infinito di mamma Genni e papà Luca che dichiara:

“Non è stato facile, soprattutto per mia moglie ma, poco alla volta, abbiamo trasformato il dolore in speranza per altri bambini malati, diventando la nostra ragione di vita, il motivo per cercare di accettare l’inaccettabile. L’evento cresce anno dopo anno e sono grato a tutti quelli che lo rendono possibile. Anche quest’anno ci saranno grandi ospiti per una serata dalle forti emozioni che culminerà, come sempre, con Tornerà l’Aurora e uno sguardo al cielo e alla nostra bambina, che aveva già scritto nel nome, quello che mi piace pensare sia stato il suo compito sulla terra. Quest’anno cantare questa canzone, sarà ancora più speciale perché, nostro figlio Elia, ballerà, con il corpo di ballo ASD Star Dance Schoolin una sorta di dialogo ininterrotto e magico con la sua sorellina”.

L’evento è realizzato grazie al supporto di tanti sponsor che partecipano come ogni anno, grazie all’impegno costante dell’Associazione Aurora Music Rock composta da un gruppo di amici “compagni di viaggio” di Luca e Genni e grazie al supporto tecnico di aziende leader nel settore quali AMG di Mirko Vinciguerra, Stonata Produzioni di Alice D’Autilla, Houge Group di Livia Masala e dal lighting design Dario Risolo.

Rock per un Bambino è una festa della musica all’insegna della solidarietà con la certezza che Tornerà L’Aurora…e l’occasione per Luca Guadagnini di regalare al pubblico Il Prestigiatore, il nuovo singolo arrangiato dal Maestro Enzino Borghesi.

“Vorrei essere un prestigiatore, far sparire ogni mio errore

con un gesto della mano, ottenere il tuo perdono

materializzare un uomo, sempre allegro e compiacente

un concentrato di virtù per il resto uguale a me

per regalarlo a te…”

Parte da Nola (NA) il "Maggio dei Libri" promosso dal caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi che toccherà anche  i comuni vicini di Cimitile, Visciano, Somma Vesuviana e Visciano coinvolgendo associazioni e scuole del territorio. 
"Sguardi incrociati. La forza delle parole" è il tema della rassegna che prenderà il via venerdì 10 maggio con la scrittrice ed attrice Antonella Ferrari, autrice del libro "Comunque Mamma". Lo start alle ore 18.30.
Insieme allo store nolano, diretto dalla giornalista Autilia Napolitano, anche le associazioni Ipazia di Visciano, Lions e Leo Club Nola "Host Giordano Bruno", il Cif di Cimitile, l'Archeoub di Nola, la Fidapa di Nola, l'associazione Meridies, Obiettivo Terzo Millennio e la Fondazione Premio Cimitile: tutti partner del progetto. 
Il 15 maggio ospite sarà Serena Bortone con un doppio appuntamento: in mattinata, alle ore 10.00, presso il liceo Torricelli di Somma Vesuviana e nel pomeriggio, alle ore 18.00, la nota giornalista aprirà il Festival della Letteratura per ragazzi nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. 
Spazio anche alla musica con il musicista Marco Zurzolo che giovedì 16 dialogherà a partire dalle ore 10.00 con gli alunni dell'istituto "Bruno - Fiore" di Nola esibendosi in qualche performance con loro nella chiesa del Gesù.
Venerdì 17 maggio, invece, si parlerà di legalità con la giornalista sotto scorta Federica Angeli, a confronto con gli alunni del liceo classico "G. Carducci" di Nola.
E poi ancora il magistrato Catello Maresca con i ragazzi dell'istituto "Pontillo Bovio Pascoli" di Cicciano martedì 21; il ricordo di Ilaria Alpi con la scrittrice Gigliola Alvisi lunedì 28 che incontrerà anche gli alunni del II circolo didattico "Maria Sanseverino" di Nola. Ed il ricordo di Giancarlo Siani con il fratello Paolo che mercoledì 29 incontrerà i bambini dell'istituto paritario Santa Chiara di Nola. 
La rassegna toccherà anche il comune di Visciano con la II edizione del Premio letterario Ipazia che sabato 25 maggio ospiterà la scrittrice e giornalista, per anni inviata di guerra del Tg1, Tiziana Ferrario
A chiudere il cartellone di eventi giovedì 30 maggio sarà lo scrittore Lorenzo Marone che presenterà il suo ultimo libro-racconto "Pennablu" alle ore 20.00
"Una rassegna che parla ai giovani, che rafforza il legame con il territorio e che si alimenta di temi sociali - spiega Autilia Napolitano, direttore dello store nolano - Un maggio all'insegna della cultura e dei libri che si fonda sulla sinergia e sul rapporto consolidato con la comunità associativa e scolastica dell'hinterland".

Il 7 e l'8 maggio Napoli celebrerà uno dei simboli più identitari della sua storia e della sua cultura: il caffè. Nu bbellu ccafè è la due giorni in programma a Castel Nuovo (Maschio Angioino), patrocinata dal Comune di Napoli - che ha istituito la Giornata cittadina della cultura del caffè napoletano -, e promossa e sostenuta dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive. L'organizzazione è a cura della OP Eventi e per tutta la durata dell'evento il caffè sarà offerto gratuitamente ai partecipanti, ingresso libero. Nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione di venerdì 3 maggio scorso presso la Sala Giunta del Comune di Napoli, moderata dal direttore responsabile della Buona Tavola Magazine Renato Rocco, hanno portato i saluti istituzionali l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato e la vicepresidente del Consiglio Comunale Flavia Sorrentino. 

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi non ha fatto mancare la sua presenza, anticipando un futuro gemellaggio tra Napoli e Trieste sul tema del caffè, “portatore di pace in un momento difficile, di divisioni e conflitti”. “La nostra è una scelta di raccontare Napoli come luogo di eccellenze enogastronomiche identitarie – ha dichiarato l’assessora Teresa Armato -, il turismo culturale in città è cresciuto tanto e il nostro Osservatorio del Turismo ci ricorda che il visitatore viene qui anche per mangiare e bere bene. E il caffè, come la pizza, è un'esperienza sensoriale unica qui da noi”. “È stato un lungo percorso, iniziato con l'approvazione dell'ordine del giorno all’unanimità, con me prima firmataria – ha ricordato Flavia Sorrentino – e coronato oggi con la presentazione di questo evento. Si è rivelata un'operazione lungimirante che universalizza il simbolo della socialità per eccellenza in città”. 

Mauro Illiano, esperto in materia di caffè, ha illustrato poi il ricco programma di eventi, dibattiti, presentazioni letterarie e momenti artistici di Nu bbellu ccafè: “All'interno della Sala della Loggia del Maschio Angioino e sul palco centrale si terranno la presentazione del libro I 100 segreti del caffè napoletanocon la partecipazione dello chef Gennaro Esposito e del linguista Davide Brandi. Ci sarà il campione olimpico di sci di fondo Silvio Fauner nell'incontro dedicato all'evoluzione della figura del barista nel mondo del caffè, e si discuterà della candidatura a Patrimonio dell'Umanità dell’espresso italiano, da Napoli a Venezia, con l’antropologo e professore dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Marino Niola, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, ed Helga Sanità, antropologa”. 

Michele Sergio e Massimiliano Rosati, titolari dello storico Caffè Gambrinus ed esperti in materia di caffè, hanno annunciato la loro partecipazione come animatori di tavole rotonde e attraverso uno stand di caffè gourmet creati ad hoc, con le ricette che hanno reso interessante la tradizione italiana nel mondo: “Porteremo una moka gigante di 2 metri e sosterremo ancora una volta, con la raccolta firme al banco, la candidatura del caffè napoletano Patrimonio immateriale dell'Umanità”. 

Tanti workshop ed eventi a scopo sociale, come ha spiegato Francesco Costanzo, barista esperto e micro roaster: “Leva Contest Face to Face; il Pump My Moka; un workshop di assaggio del caffè con relativo premio finale; un altro sul caffè filtro; un supporto formativo per i minori della Comunità Futuro; un workshop dedicato al cappuccino e un altro sulla colazione italiana. Attraverso la competizione il barista si mette sempre in gioco e va a formarsi”. 

Lo scrittore Maurizio De Giovanni, autore tra l’altro del Commissario Ricciardi, ambientato al Gambrinus, non ha mancato poi di sottolineare i benefici del caffè: “Con un buon caffè si conversa e si costruisce qualcosa, esso è elemento d’identità sostanziale, non a caso a Napoli si prende il caffè e non si beve”. La prof.ssa Enrica D’Aguanno, coordinatrice della Scuola di Progettazione Artistica per l’impresa dell’Accademia delle Belle Arti, ha mostrato il video che ha portato alla realizzazione del logo della Giornata del Caffè. L’attrice Veronica Mazza ha annunciato il suo spettacolo La tazzina blu in programma al Teatro Trianon Viviani l’11 e 12 maggio. Significativa la presenza di Gaetano Bonelli, direttore dell’omonima collezione presso il Museo di Napoli, che esporrà dei reperti antichi dell’arte del caffè nella Sala della Loggia del Maschio Angioino.

 

 

Dedicato a Serghej Diaghilev, geniale ed innovativo impresario teatrale - celebre soprattutto per aver fondato la compagnia “Ballets Russes” da cui hanno preso il via le carriere artistiche di molti ballerini e coreografi, nonché quella del compositore russo Igor Stravinsky - il “Ballo delle Rose” è in programma il 7 maggio 2024 presso l’Auditorium Ambrosianeum di via delle Ore 3 a Milano che, con le sue suggestive forme del 1500, accoglierà le vibranti melodie grazie alla cupola e struttura ottagonale dell’edificio che creano un’acustica che amplifica naturalmente la bellezza dei suoni. 

Ideatrice del format, nonché direttore artistico dell’evento, è Larissa Yudina, soprano, presidente dell’associazione “Stravinsky Russkie Motivi”. Cantante lirica, docente di canto e tecniche vocali, Larissa Yudina è dal dal 2023 fondatrice e direttrice dei corsi post scuola musicale e policulturale de “La scuola del Merkos”; è direttore artistico del Castello di Piea d’Asti. Nella sua intensa carriera ha preso parte al coro del teatro alla Scala di Milano, al teatro Carlo Felice di Genova, al teatro Regio di Torino, al Coccia di Novara; ha conquistato il primo premio al concorso “Ala-Leona”, il secondo premio al “De Nardis” in Svizzera, il terzo al “Sipario-Voci di donna”, inoltre il secondo premio “Una voce per Marchetti” e al “Lignano Sabbiadoro” e la borsa di studio per cantanti lirici del Comune di Montegiorgio.

«Questo evento - dichiara Larissa Yudina - è unico nel suo genere, diverso da tutti quelli andati finora in scena. Racconta ogni anno il legame tra Italia e Russia perché noi proponiamo amicizia tra i popoli, tra le diverse culture attraverso la bellezza e la sinergia delle arti». 

Presentati dalla conduttrice Magda Mancuso, si esibiranno il quartetto d’archi “Stravinsky Russkie Motivi”, al pianoforte e direttore d’orchestra il maestro Simonetta Tancredi, primo violino Rita Mascagna, secondo violino Simone Restuccia, violoncello Marcello Sirotto, viola Heidi Dalvai, violino solista Leonardo Moretti, pianisti ospiti Andrea Bacchetti e Mikhail Farcossà. Special guest il tenore pop Gianni Di Meo. In omaggio ai balletti alla Scala di Milano Sergej Pavlovic Djagilev. Le coreografie sono curate da Gino Potente, coreografo e ballerino del Teatro alla Scala di Milano, artista del balletto Diletta Martira e Mima Rosa Caterina Arioli, segretario musicale Gianfranco Messina. La madrina della serata è Daniela Javarone, presidente di “Amici della Lirica Milano”, associazione che ospita personaggi di spicco di livello nazionale ed internazionale in location prestigiose della città di Milano.

Dopo un aperitivo di benvenuto, sarà proposto al pubblico uno spettacolo di danza classica accompagnato da un quartetto d’archi e da pianoforte con interventi lirici operistici. Successivamente sarà servita la cena (seguita da open bar) durante la quale il quartetto continuerà ad allietare gli ospiti con interventi musicali intervallati da omaggi canori del tenore pop Gianni Di Meo e dal tango di F. Gagnon “Querer”, con gli artisti di tango Manuela Gastaldello e Francesco Monte.

Durante l’evento è in programma anche una lotteria di beneficenza il cui ricavato sarà donato all’opera benefica dell’associazione “Marco e Francesco Camerini ETS” che si prodiga per combattere la malattia di Batten causata da un disturbo del metabolismo dei grassi e delle proteine. Inoltre, il pittore Flavio Carlo Bucci - autore del pannello decorativo del palco scenico dedicato al balletto - esporrà due opere, donandone una in beneficenza.

A sostegno dell’evento si ringraziano: Comune di Milano Municipio 1; Associazione Ets “Marco e Francesco Camerini”; la madrina della serata Daniela Javarone, presidente di Amici della Lirica Milano; il pittore Flavio Bucci; Pasticceria artigianale “Chicchi d’autore”; Studio FiscalPro; Studio legale Sutti; Sartoria Angela; Pellicceria Emmegi; Sig. Federico Foscale; Galleria Oro argento e vintage di Ginevra Tomasi; il pittore Enrico Demò Nicodemo; Oggettistica Sig.ra Pinuccia Cottone; Azienda farmaceutica Mazzoleni; Marina Corazziari Gioielli Scultura, Cantina Illuminati e Cantina Spadafora.

 

 

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