“Romantic” è il nuovo album di Mario Biondi

E’ la voce che entra nell’anima, quella del crooner catanese Mario Biondi che in questi giorni si è presentato con il suo nuovo album intitolato “Romantic”. Un titolo forse un po’ desueto per i tempi che corrono, in cui è sempre più accentuato il pragmatismo che sfocia in sterili sentimenti. Ma Mario Biondi non fa mistero del suo modo d’essere e dice pubblicamente che nonostante il tempo in cui i romantici rischiano di essere derisi, per sua visione della vita la parola “romantico” è fonte di ispirazione, soprattutto per un artista che romantico è per antonomasia. E mentre la guerra che impazza tra Russia e Ucraina ci rende quotidianamente vulnerabili dal punto di vista psicologico, Mario Biondi incanta l’anima con “Romantic”. Un album che parla d’amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, amichevole, all’amore per i propri genitori e i propri 9 figli avuti da tre donne diverse, il crooner siciliano sparge romanticismo oggi più che mai. E’ il fil rouge di questo bellissimo album capace di emozionare con 6 inediti e 9 rivisitazioni scelte principalmente dal repertorio internazionale. “Romantic” è caratterizzato dalla produzione curata dallo stesso Mario Biondi con Massimo Greco e David Florio. Tutti i brani sono stati registrati con il sistema analogico, proprio per dare un suono più caldo e autentico in un album che richiama fortemente sonorità degli anni ’70. Per quanto riguarda la trackist dei sei inediti, quattro sono in lingua inglese: “Romantic Song”, “If I love you”, “Loneliness”, “Prisoner”, uno in italiano “Fino all’ultimo respiro” scritto da Maurizio Fabrizio, ed uno in napoletano, “Ricuordate”. Tra le 9 rivisitazioni “The Creator Has a Master Plan” (Leon Thomas e Pharoah Sanders), “Going Out of My Head” (la versione di Dionne Warwick del brano di Little Anthony The Imperials reso celebre da Frank Sinatra), “What’s Your Name” (Leon Ware), “What’s Going On (la versione di Les McCan del celebre brano di Marvin Gaye), You’ll Never Find Another Like Mine” (Lou Rawls), “Papa Loves Mambo” (Perry Como), “Would You Believe in Me”(Jon Lucien), “Take It As It Comes” (la versione inglese di “Prendila così” di Lucio Battisti), e il brano “Tu Malatia” in lingua siciliana a cui Mario è molto legato perché scritto dal padre Stefano Biondi. Dunque, un nuovo album tutto da ascoltare e vivere con tutto il romanticismo di chi attraverso la voce roca e profonda di Mario Biondi avverte brividi di emozione cantando l’amore.

 

Salvino Cavallaro

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