Carmen Consoli: È stato il mio papà, scomparso nel 2009, a suggerirmi l’idea di avere un figlio da sola

Carmen Consoli
Era luglio del 2013 quando Carmen Consoli ha annunciato, attraverso i suoi canali social, la nascita del figlio Carlo. A più di due anni dal lieto evento, la cantantessa ha raccontato di come ha maturato la scelta di ricorrere alla fecondazione assistita e di quanto, da allora, la sua vita è cambiata.
La cantautrice siciliana ha dichiarato: “Per il mio bambino ho scelto il seme di una persona disponibile a essere contattata se e quando Carlo vorrà conoscerlo. Non voglio che passi la vita a cercare suo padre negli occhi di un uomo. È stato il mio papà, scomparso nel 2009, a suggerirmi l’idea di avere un figlio da sola. Era anticonformista, libero, convinto della enorme superiorità delle donne. Ho avuto un papà fantastico, togliere questa figura a mio figlio non è stato facile. Ma poi ho capito che la cosa importante sarebbe stata garantirgli un nucleo di amore. E questo c’è: il mio bambino cresce circondato da una grande famiglia”.
Su come immagina l’uomo che l’ha resa madre ha esternato: “Lo immagino come una specie di vichingo, grande e grosso, perché Carlo è così. Secondo me è buono e intelligente, certe cose le sento“.
Per quanto riguarda la vita sentimentale, l’artista ha dichiarato: “Non sono ancora riuscita a costruire un rapporto solido con qualcuno ma sento che a 55 anni magari mi sposerò“. Sulla maternità ha aggiunto: “È come una lente che magnifica tutto. Ogni cosa viene impreziosita da questa presenza che mi ha riempito di senso della vita“.

Redazione LU Magazine

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