Michael Bublé si racconta…

Michael BubléDopo il trionfo di “Christmas”, uno degli album natalizi che ha venduto di più al mondo, Michael Bublé ha pubblicato “Christmas Deluxe Special Edition”, una nuova versione con 4 brani extra: The Christmas Song (Chestnuts Roasting On An Open Fire), Winter Wonderland , Frosty The Snowman (Feat. The Puppini Sisters) e Silver Bells (Feat. Naturally 7) . Il multi-premiato artista canadese, che si definirsce italiano nel profondo del cuore, racconta il sogno di tradurre la magia nel Natale in musica e del suo amore per questa splendida ricorrenza…


Michael, che effetto ti fa sapere che “Christmas Deluxe Special Edition” è subito entrato al numero 1 della classifica di i-tunes e nella top ten della classifica di vendita?
Sono felicemente commosso. Natale è sempre stato il periodo preferito dell’anno sia per me che per la mia famiglia. Registrare una raccolta completa di canzoni natalizie è come un sogno che si avvera! Anche se il disco è stato realizzato in estate e a Los Angeles c’erano 30°, in studio, si respirava un’autentica atmosfera natalizia. Ovviamente abbiamo decorato lo studio con le lucette a metà luglio e questo ha aiutato molto. Ah, mia madre dice che è il mio miglior album. Io dico che è la mia eredità!
L’album vede collaborazioni illustri…com’è avvenuta la scelta degli ospiti?
Avevo in mente questo disco da tanto tempo, da dieci anni. Sapevo già quali brani ne avrebbero fatto parte, come li avrei cantati, come volevo fossero arrangiati e chi avrebbe duettato con me. Ho lavorato duramente per cinque mesi, ci ho messo il cuore e l’anima. L’ album, prodotto da David Foster, Bob Rock e Humberto Gatica, è stato registrato principalmente ai Capitol Recording Studios di Hollywood e ai Warehouse Studios di Vancouver e vede la partecipazione straordinaria di Shania Twain in “White Christmas”, delle Puppini Sisters in “Jingle Bells” e di Thalia in Feliz Navid.
Hai qualche rimpianto?
L’unico rammarico è stato un mancato duetto con Adele che trovo straordinaria. Purtroppo non era in forma e non è stato possibile.
Il ricordo più ricorrente legato al Natale e alla tua infanzia…
Da piccolo, durante le vacanze, a casa suonavano sempre il disco natalizio di Bing Crosby ed è stato quell’album a farmi conoscere e amare la musica, il jazz, il pop. Ricordo le feste passate in famiglia, il tacchino, il risotto, le urla felici dei bambini. Vorrei che, ascoltandolo Christmas, la gente si sentisse come mi sentivo io da bambino. Sono un sentimentale quando si parla del Natale ed è straordinaria l’idea che io possa partecipare ai festeggiamenti di una festa così importante,intima e speciale, nelle case delle persone di tutto il mondo.
Cosa sogni?
Spero di diventare presto papà. Io e Luisana vogliamo costruire una grande famiglia e abbiamo già deciso che non ci separeremo mai dai nostri figli. Saranno sempre con noi, ovunque ci porterà il nostro lavoro.
Grazie Michael; felice 2013!

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