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Category: Star in Tour

Bugo annuncia tre nuove date live

Annunciate nuove date live per Bugo, che continua portare in giro per l’Italia i brani di “RockBugo”, il suo ultimo disco nel quale ha raccolto e riscritto i successi di 18 anni di carriera solista, riarrangiandoli in chiave rock. Poco avvezzo all’immutabilità e sempre in cerca di nuovi stimoli, Bugo è tornato con questo nuovo lavoro che non vuole essere uno sguardo al passato, ma piuttosto una porta sul futuro, un biglietto da visita per chi ancora non conosce l’universo Bugo. “Il mio futuro riparte da qui, dal rock. Senza tutti gli orpelli e le sovrastrutture: solo basso, batteria e chitarra elettrica”, spiega l’artista. Tre i nuovi concerti annunciati: sabato 29 settembre al Combo Social Club di Firenze (via Mannelli, 2); il 6 ottobre al Circolo Mu di Parma (Strada del Taglio, 2); il 26 ottobre al Circolo Ohibò di Milano (Via Brembo, ang. Via Benaco). Sarà il suono del rock a fare da filo conduttore ai concerti: un sound diretto, graffiante e senza mezze misure, in linea con il nuovo disco, in cui alla schiettezza del suono corrisponde l’identità musicale di un artista che si ritrova e si rinnova nel nome del rock. La sfida è quella di riscoprire la forza delle origini senza rimanere imprigionati nella nostalgia del passato: “Rifondare il mio repertorio è un modo per rimanere vitale e carico. Sentirsi arrivati, consolidati, spesso conduce alla fine della creatività e quindi alla morte per un’artista. Potersi stupire davanti ad un suono nuovo è tutto”, racconta. E proprio dal live è estratto il nuovo video ufficiale, appena pubblicato sui canali di Bugo: la versione unplugged di “Comunque io voglio te”, unico brano acustico contenuto in “RockBugo”. I concerti sono una produzione 1Day. Per tutte le info: www.unoday.it.
RockBugo è la prima raccolta ufficiale di Bugo, e 9° disco in studio. Un lavoro nato dall’esigenza del cantautore di spogliarsi dalle sovrastrutture musicali per tornare alle radici del suono, a un’attitudine primordiale ed essenziale, e di ripartire con una chitarra e un amplificatore dal “grado zero” della musica. L’album, che racchiude 10 tracce, è stato registrato al Monolith Studio di Brescia, con il contributo del chitarrista Max Frignani e del batterista Michele Marelli, e Bugo alla voce, chitarra elettrica e basso. La tracklist spazia tra i brani più amati di Bugo, gli stessi che più lo rappresentano: dall’ironia di “Ggeell”, alla grinta di “Vado ma non so”, da “Io mi rompo i coglioni”, divenuta un vero e proprio inno generazionale, alla canzone d’amore tradizionale “Comunque io voglio te”; e ancora il tributo alla gioia di “Me la godo”, la sempre attuale “C’è crisi”, l’alienazione di “Casalingo”, la voglia di riscatto di “Arrivano i nostri”. Non poteva mancare, come omaggio al padre del rock italiano, “Bollicine”, cover di Vasco Rossi presenza fissa nella scaletta dei concerti di Bugo. E proprio dal palco, linfa vitale e artistica di Bugatti, due registrazioni live: “Vado ma non so” e “Comunque io voglio te” in solo acustico.

C.S.

Nina Zilli: l’8 settembre live a San Giovanni a Piro (SA) con “Ti Amo Mi Uccidi Tour”

Appuntamento sabato 8 settembre a San Giovanni a Piro (SA) con il “Ti Amo Mi Uccidi Tour” di Nina Zilli che farà tappa in Piazza Giovanni Paolo II, in occasione dell’Equinozio d’Autunno Festival.
Nina Zilli torna onstage, la sua dimensione più congeniale, dopo la tournée invernale e la partecipazione al 68° Festival di Sanremo con il brano “Senza Appartenere”.
Accompagnata sul palco da Riccardo Gibertini “Jeeba” (tromba, trombone, dub, tastiere), Antonio Vezzano “Heggy” (chitarre), Nicola Roccamo “Nico” (batteria), Lucio Enrico Fasino (basso), Riccardo Di Paola (tastiere) ed Enzo Tribuzio “Dj Zak” (scretch, campioni), ripercorrerà i suoi successi più amati fino ai brani del suo ultimo album “MoDERN Aart”, come Mi hai fatto fare tardi che ha anticipato l’uscita del disco, il nuovo singolo in radio questi giorni 1xUnAttimo e Ti Amo Mi uccidi, canzone che dà il nome al nuovo tour.
“Ti Amo Mi Uccidi Tour” è una produzione Massimo Levantini per Just Me Levarco; i biglietti della tournée saranno disponibili nelle prevendite abituali, per tutte le info: www.unoday.it.

C.S.

The Pineapple Thief feat. Gavin Harrison in Italia a febbraio 2019 per due date del “Dissolution Tour”

The Pineapple Thief, la band britannica considerata tra le formazioni più interessanti nel panorama del progressive rock degli ultimi anni, porterà in Italia il “Dissolution Tour” per due uniche e imperdibili date a Roma e a Milano, rispettivamente il 22 e il 23 febbraio 2019.
Dopo il successo mondiale di “Your Wilderness” (2016), The Pineapple Thief sono pronti ad imporsi nuovamente sulle scene musicali con “Dissolution”, il nuovo lavoro in studio in uscita il 31 agosto per la Kscope.
Anticipato dal singolo “Far Below”, già disponibile online, l’album rappresenta una tappa fondamentale nella produzione artistica della band.
“Dissolution” è infatti il primo album che si avvale della partecipazione di Gavin Harrison, membro storico dei Porcupine Tree e poliedrico batteristica di un altro grande nome del rock progressive come quello dei King Crimson.
«The Pineapple Thief è una proposta diversa con Gavin», dichiara di Bruce Soord, leader e fondatore della band, «è stato con me fin dall’inizio di ‘Dissolution’ e insieme abbiamo portato le canzoni in un territorio che non avrei mai esplorato da solo».
Attivi dal 1999 in Inghilterra, The Pineapple Thief si fanno conoscere dal grande pubblico nel 2014, grazie al successo internazionale riscosso dall’album Magnolia. La consacrazione arriva nel 2016: con Your Wilderness la band dà vita al suo progetto più ambizioso e si impone definitivamente all’attenzione mondiale.
La presenza di Harrison al fianco della formazione originaria, composta, oltre che da Bruce Soord, dal bassista Jon Sykes e dal tastierista Steve Kitch, segna il passaggio dei Pineapple Thief dal rock a sonorità più prog e libere da etichette, già testimoniate da Your Wilderness e di cui il nuovo albumDissolution costituisce il seguito naturale.
Nel 2017 il gruppo guidato da Soord, e rinforzato dalla partecipazione di Harrison alla batteria, attraversa l’Europa in un tour che culmina nello show sold out presso l’Islington Assembly Hall di Londra. Il live sarebbe poi diventato il primo “concert film” della band, dal titolo Where We Stood. Vero e proprio percorso nella carriera dei Pineapple Thief, il film ripercorre alcune iconiche performance del gruppo, dai brani dell’ultimo album, come “In Exile”, “No Man’s Land” e “The Final Thing On My Mind”, fino a classici del loro repertorio quali “Nothing At Best”, “Show A Little Love” e “Simple As That”.

 

 

C.S.