Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri siti, per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Category: Eventi

L’Italia dei crolli e delle macerie

Difficile festeggiare questo ferragosto senza il pensiero rivolto alle 39 vittime e 16 feriti della strage di Genova. Una morte tremenda e un lutto che coinvolge all’unisono questo nostro Paese dalle mille contraddizioni e superficiali pensieri, che troppe volte davvero appare privo di attenzione nella sicurezza delle sue infrastrutture.
Non è il primo ponte che crolla in Italia per incuria e mancanza di ristrutturazioni di opere che talora risultano anche obsolete e prive della necessaria sicurezza. Così come in altre situazioni gravi avvenute in Italia, non si può parlare di fatalità ma si deve rimarcare l’errore umano. Si fanno Leggi e “Leggine” per la sicurezza, ma poi si tralasciano situazioni che richiederebbero assoluta priorità. Ma questo Ponte Morandi della A10 che attraversa la città di Genova è stato costruito oltre mezzo secolo fa con piccoli ritocchi avvenuti negli anni, senza mai ricorrere a necessarie ristrutturazioni che sarebbero servite a dare quel necessario ammodernamento per una profonda solidità. E oggi che tutti ci chiediamo: “Perché è successo?” possiamo rispondere con certezza che non si è trattato di fatalità. E’ l’Italia dei crolli e delle macerie, è l’Italia dell’indolenza, ma è anche l’Italia che si divide tra malgoverni, combutte politiche e interessi di parte. E intanto si muore per errori umani e tanti innocenti pagano il prezzo altissimo della propria vita. Ammirevoli i vigili del fuoco che continuano a cercare i dispersi, nonostante il pilone rimasto monco si stia incrinando e ci sia il reale rischio di nuovi crolli. E mentre la città di Genova sta rispondendo in maniera esemplare nell’aiuto dei superstiti di questa immane tragedia, 311 famiglie degli edifici sottostanti il ponte Morandi sono stati evacuati. E adesso si moltiplicano i commenti dei politici. Così il Primo Ministro Conte dichiara: “Via alla revoca delle Autostrade. Non possiamo aspettare i tempi della Giustizia”.
Sempre a posteriori e mai prima si cerca di evitare l’irreparabile. E’ la caratteristica di un Potere che punta sempre il dito sugli altri e mai su se stessi, per fare emergere chiare responsabilità degli esecutivi del passato. Ma la verità è una sola, ed è da ricercarsi proprio nella responsabilità umana che deve avere sulla coscienza la tragica fine di 39 innocenti, 16 feriti e chissà quanti dispersi. Per questo motivo il ferragosto di quest’anno non è stato spensierato come avrebbe potuto essere. L’Italia è a lutto e si stringe attorno alle famiglie colpite da una dramma che forse si sarebbe potuto evitare.

Salvino Cavallaro

Dal violino all’arpa barocca: il 16 agosto a Roma, presso Castel Sant’Angelo, il progetto di Flora Papadopoulos per Sere D’Arte

Continuano con successo gli appuntamenti di Sere D’Arte, la rassegna nell’ambito di Art City 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, curata da Cristina Farnetti e dedicata alla musica classica e barocca con incursioni nel moderno e contemporaneo che prende vita tra le mura di Castel Sant’Angelo
Giovedì 16 agosto alle 21
 la Cappella dei Condannati ospita Unwritten. Dal violino all’arpa, preziosa occasione per scoprire l’ambizioso e affascinante progetto di ricerca di Flora Papadopoulos, arpista greca di base a Milano: adattare per arpa brani di estremo virtuosismo violinistico, illuminando di riflessi inattesi e velature inedite opere celeberrime di Bach, Biber, Marini e Corelli.
Unwritten, uscito in forma discografica nel maggio 2018 per Arcana, si ispira alla convinzione affermata che l’arpa mutuasse il proprio repertorio da altri strumenti polifonici quali liuto e clavicembalo. La storia dell’arpa è infatti costellata di luci e ombre: sono pochi i brani per arpa sola del periodo barocco e classico giunti fino a noi. I molti strumenti conservati nei musei europei testimoniano però la sua fortuna e suggeriscono un repertorio più ampio di quello a noi pervenuto, come conferma anche la lettura delle vite di virtuosi dello strumento, stimati e molto ricercati nelle Corti. Nata in Grecia, Flora Papadopoulos si è diplomata in arpa moderna a Parma e in arpa barocca a Milano, conseguendo anche il Master in Musicologia presso l’Uni­versità Sorbonne IV di Parigi. Ha suonato in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Carnegie Hall di New York, L’Opéra Garnier di Parigi, Tchaikovsky Hall di Mosca, The­atre an der Wien di Vienna, Megaron di Atene e Beijing Center of the Performing Arts. Collabora con le più importanti orchestre baroc­che ed è membro dell’ensemble Laboratorio ‘600 di Franco Pavan, impegnato nella riscoperta della tradizio­ne musicale antica scritta e orale del sud Italia.
Sere D’Arte fa parte delle tante iniziative del Polo Museale del Lazio per la valorizzazione di Castel Sant’Angelo, come la creazione di nuovi percorsi di visita, il restauro degli strumenti musicali qui conservati e quello delle Olearie di Urbano VIII, appena restaurate e visitabili per la prima volta, e la mostra recentemente inaugurata “Armi e potere nell’Europa del Rinascimento”, dedicata al mondo delle armi in età rinascimentale. 
Sere D’Arte
 inserisce nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della Capitale e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo nei luoghi più belli del patrimonio storico artistico e archeologico del territorio laziale e che nella scorsa edizione ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze.

C.S.

FilmIsNow: il cinema nell’epoca 2.0

Il consumo di YouTube passa ormai nella stragrande maggioranza da mobile. Più di tre giovanissimi italiani su quattro segue gli “stream” dei suoi vlogger più amati solo attraverso gli schermi di smartphone e iPad. La comunicazione via internet e l’utilizzo dei social network ha assunto un ruolo preponderante nella nostra quotidianità. Anche la settimana arte ha subito influenze dai molteplici cambiamenti della nostra società.
Il cinema mondiale ha rivolto negli ultimi anni la propria attenzione alla fruizione dei contenuti cinematografici come trailer, interviste e speciali proprio attraverso internet. In tal senso è Greater Fool Media il Multi Channel Network (MCN) che domina in Europa superando i 12 milioni di iscritti. La società guarda anche al cinema grazie al network record del web composto da Cinematographe.it e FilmIsNow, primo canale Youtube tematico sul cinema in Italia e presente con 8 canali tematici a livello internazionale.
Con oltre 260 mila iscritti e 10 milioni di visualizzazioni mensili, FilmIsNow è in assoluto il canale YouTube dedicato ai film al cinema più grande in Italia. Un portale sempre aggiornato con clip, trailer, interviste e rubriche interessanti come Il Lato V e #CineVlog, senza tralasciare ovviamente FilmIsNow Kids, per chi non ha voglia di crescere!
Grazie a numerose pagine tematiche e a due corpose fanpage ufficiali, il network Cinematographe – FilmIsNow possiede su Facebook una fanbase composta da più di 1 milione di like mentre su Instagram sono più di 2,3 milioni gli utenti che seguono una fanbase variegata e ampiamente targettizzata.
Nel gennaio del 2018 è stato inserito nel network anche Game-Experience.it. che in pochissimo tempo è diventato tra i più aggiornati e promettenti siti in Italia nell’ambito dell’informazione videoludica ed è media partner ufficiale della Milan Games Week, l’evento videoludico più importante d’Italia.

 

C.S.