“Che mi separa da te” il brano d’esordio di Roberto Zampaglione ft. Lastanzadigreta

Che mi separa da te” è il primo singolo di Roberto Zampaglione in collaborazione con Lastanzadigreta.
Roberto Zampaglione, precedentemente voce del gruppo Xnotika che ha pubblicato l’album “Autunno” si mette ora in gioco come solista in un progetto narrativo che vede in Che mi separa da te la prima stazione di un lungo viaggio in musica. La prossima fermata (parlando di stazioni) è prevista per la primavera.
“Che mi separa da te” è un brano di Lastanzadigreta che esce per la neonata etichetta Scintille, nuovissima emanazione pop della storica etichetta Sciopero Records, che negli anni è stata la voce degli Yo Yo Mundi e più recentemente di Lastanzadigreta. “Che mi separa da te” è stata composta, arrangiata e suonata da Lastanzadigreta e registrata e mixata da Dario Mecca Aleina presso l’Attimo Recording Studio.
“Che mi separa da te” racconta il disorientamento amoroso che spesso è gemello di un sentimento di smarrimento generale di giovani creature che cercano di illuminare il buio che le circonda: fare luce sulle paure per dare loro un nome, illuminare la strada per capire come percorrerla, per giungere sani e salvi a destinazione.
Spesso è il buio a illuminare questi nostri tempi difficili. La speranza c’è, è tangibile e non si riduce a una banale forma di “ce la faremo insieme”.
La speranza si misura toccando con mano la tenacia di chi si racconta in prima persona ma anche l’ironia con la quale il protagonista del brano descrive il “fondo”. La realtà può essere nemica e buia, ma contiene sia la sete sia l’acqua, sia il dolore sia la cura.

Roberto Zampaglione dichiara: “Tutto riparte da qui; dopo la pubblicazione dell’ultimo album ho voluto prendere del tempo per mettere a fuoco la mia arte confrontandomi con stili, contenuti e mondi musicali. Ho trovato ne Lastanzadigreta l’originalità e quella giusta casa in cui fare abitare il mio spirito folle. L’ascolto del brano è stato per me come un colpo di fulmine: l’ho sentito subito mio. Mi affascina sperimentare generi nuovi: un gioco che riserva sempre inaspettate sorprese ma che al tempo stesso misura e mette alla prova le mie abilità musicali e interpretative. Trovare la forte alchimia con un brano è cosa estremamente rara e quando accade sei consapevole che nel momento in cui la vai a realizzare, suggelli una parte della tua anima. Spero solo l’inizio di un lungo viaggio tra canzoni che sento con la pancia e con il cuore. Il video che accompagna il brano è una presa diretta di quello che succede in maniera naturale e spontanea nel dietro le quinte di un progetto musicale, in forma – quasi – di documentario. La scelta della città di Torino non è casuale: volevo che la canzone avesse come culla i suoi luoghi d’origine. L’affaccio finale sulla Torino notturna, con la maestosa Mole vuole mettere sotto la buona stella un neonato progetto che mi auguro cresca con una sua forte personalità”.

L’arrangiamento mantiene fede al “manifesto musicale” del Collettivo Lastanzadigreta, che mette in dubbio le certezze della musica pop per inventare nuovi equilibri sonori all’insegna del gioco e della sperimentazione libera in un contesto pop: mancano basso e batteria, vengono utilizzati tra i vari strumenti un mandolino elettrico, una drum machine di inizio anni ’70, percussioni anomale composte da bidoni, latte e oggetti di recupero. Una coppia di chitarre (acustica ed elettrica) “arrotonda” l’arrangiamento con timbriche classiche e dirette. 
La sapiente disposizione acustica dei suoni all’interno del mixaggio esalta le qualità tecniche ed interpretative del cantante che libera la sua notevole estensione lungo le due modulazioni presenti nel brano.

L’etichetta Scintille (in team con le edizioni La Contorsionista e con distribuzione digitale The Orchard) è nata per garantire uno spazio ad artisti e progetti che – proprio come scintille – portano una luce nuova in questo grande buio che soffoca la musica originale e inedita negli ambiti del cosiddetto mainstream. Progetti più immediati e meno concettuali, più leggeri rispetto alle produzioni che hanno caratterizzato la cifra stilistica della Sciopero Records, troveranno una casa ideale e un trampolino di lancio per un futuro ancora più luminoso. 

Il Collettivo Lastanzadigreta nel 2017, con l’album “Creature Selvagge” (Sciopero Records, edizioni La Contorsionista, distribuzione SELF), si è aggiudicato la Targa Tenco per il miglior disco d’esordio, scelto da una giuria di oltre 200 giornalisti musicali.

Roberto Zampaglione, oggi milanese ma con origini calabresi, classe 1984 è interprete. Precedentemente componente del gruppo Xnotika, è stato la voce dell’album “Autunno”. Speaker radiofonico e social media manager si occupa di progetti musicali.
Il Video, realizzato a Torino (territorio di origine de Lastanzadigreta) è stato realizzato da Luca Lemma e Alessandro Bremec.

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