“Il Collegio”: il 19 febbraio su Rai2 la seconda puntata del docu-reality, tra sorprese ed emozioni

Sorprese e guai nella classe de “Il Collegio”, in onda domani, martedì 19 febbraio, alle 21.20 su Rai2 con laseconda puntata, dopo l’exploit di ascolti dell’esordio della terza edizione che ha attratto 1,6 milioni di spettatori con uno share medio del 6,7% e uno share complessivo del 30,8% nella fascia di età 8-14, e fatto registrare oltre 82.000 interazioni e nel corso della serata, raggiungendo la prima posizione nelle tendenze su Twitter in Italia. 

Quest’anno l’inedito esperimento televisivo e sociale, realizzato in collaborazione con Magnolia (Banijay Group), catapulta un gruppo di ragazzi tra i 14 e i 17 anni nel 1968Un anno speciale, particolarmente significativo e ricco di cambiamenti: nelle piazze il mondo dei giovani è in subbuglio per rivoluzionare la scuola e la società.

Nella prima puntata i ragazzi, che hanno superato non senza difficoltà il test di ingresso in Educazione Civica, hanno dovuto consegnare i cellulari e tutti i dispositivi elettronici, sono passati attraverso il taglio dei capelli, e hanno cominciato a fare i conti con la ferrea disciplina del collegio. I primi diverbi tra gli studenti e l’intenso via vai davanti all’ufficio dell’inflessibile preside Paolo Bosisio hanno già fatto presagire le criticità della classe di quest’anno.

La seconda settimana si apre con alcune sorprese: un ex studente torna per un discorso di incoraggiamento e il Preside annuncia un’escursione sul lago per alcune lezioni en plein air. Nel frattempo, però, bisogna sopravvivere alle lezioni in classe e agli inevitabili provvedimenti disciplinari.

Durante la gita, gli elementi più artistici concepiscono un piccolo diversivo estremamente liberatorio, che però li metterà nei guai: al rientro il Preside è spiacevolmente sorpreso e promette provvedimenti, ma rimanda la punizione di qualche ora perché una grossa novità attende gli studenti.

I ragazzi tornano a litigare, ad innamorarsi, a parlare di pacifismo e di sogni, in mezzo all’algebra e alle poesie di Leopardi: gli alunni si aprono, alcuni troppo, mentre altri cedono alle emozioni. In quanti supereranno questi giorni così intensi, senza soccombere alla nostalgia di casa e senza commettere imprudenze che potrebbero costare l’espulsione?

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