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Grande successo per l’edizione 2018 di “SettembArte”

Tripudio di folla per l’edizione 2018 di “SettembArte”, l’appuntamento ideato  dall’associazione culturale Meridies con l’intento di raccontare i siti di interesse storico artistico del territorio nolano.
Incastonato fra le ultime propaggini del versante sud-ovest della piana di Napoli e le prime dorsali montane dell’Irpinia, l’ager nolanus è un luogo in cui natura, storia ed arte hanno generato un territorio ricco di sfaccettature da scoprire.
L’evento itinerante, inaugurato con successo lo scorso 16 settembre a San Paolo Bel Sito con l’apertura al pubblico di Villa Filangieri, si concluderà venerdì 12 ottobre a Nola nella Chiesa dei Santi Apostoli con la presentazione della guida turistica internazionale “Campania insolita e segreta” a cura di Maria Franchini e Valerio Ceva Grimaldi.
In “SettembrArte” il passato dialoga con il presente, il linguaggio dell’arte ridiventa trasversale e fonde i colori e le tecniche di ieri con le sperimentazioni di oggi, la tradizione con l’innovazione. Un appuntamento che di anno in anno attrae un numero di partecipanti costantemente in crescita.
Grande interesse da parte del pubblico anche per le Giornate Europee del Patrimonio, 22 e 23 settembre, che quest’anno hanno avuto come tema “L’arte del condividere”.
L’associazione Meridies ha organizzato un inedito percorso nel Duomo tra i sottotetti, il campanile e altri luoghi, solitamente inaccessibili. Un itinerario animato da aneddoti, tracce del passato e opere d’arte, che ha condotto i visitatori a guardare da una prospettiva tutta nuova la fabbrica più importante della città.
Nella stessa occasione nella chiesa dei Santi Apostoli è stata inaugurata la mostra “Il Mosaico dell’aquila: da Nola a Capua/da Capua a Nola”, dedicata all’emblema rinvenuto nell’insula episcopale di Nola nel secolo XIX, oggi custodito nel Museo Provinciale Campano. Contemporaneamente al museo di Capua sono stati esposti reperti provenienti dal sito di Santa Maria Assunta in Pernosano, che testimoniano lo stretto legame, nel periodo longobardo, tra il principe di Capua e il sito del vallo di Lauro.
Grazie alla collaborazione tra l’associazione, il Museo Diocesano di Nola e il Museo Provinciale Campano di Capua, è tornato a Nola, dopo 150 anni, un meraviglioso mosaico rinvenuto durante i lavori di ricostruzione della Cattedrale ottocentesca.
Appassionante anche la visita alla Villa Romana e al Convento di San Giovanni del Palco di Taurano, tenutasi il 30 settembre, ed il percorso suggestivo alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile in programma lo scorso 7 ottobre.
Prossimo appuntamento: Chiesa dei Santi Apostoli di Nola, venerdì 12 ottobre.
In “SetembrArte” alle visite guidate si affiancano concerti, declamazioni di poesie e rappresentazioni teatrali.
«La serie di itinerari e di eventi in programma – ha spiegato Michele Napolitano, presidente di Meridies – sono frutto di una selezione attenta e profonda da parte dell’associazione che, col passare degli anni, continua con tenacia a ricercare luoghi di rara bellezza spesso sconosciuti».

Redazione LU Magazine