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Matteo Garrone e Mario Martone premiati all’anteprima romana del Gala Cinema e Fiction in Campania

Grande successo per la presentazione romana della X edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania, svoltasi il 3 ottobre a Roma presso la prestigiosa sede UNIPEGASO nei pressi di Piazza Navona. Relatori: l’ideatrice produttrice della kermesse, Valeria Della Rocca, Managing Director di “Solaria Service” Event Organizer” e Marco Spagnoli, Direttore artistico.
“Il Gala del Cinema e della Fiction”, ha detto Valeria Della Rocca, “nasce dieci anni fa grazie all’esigenza verificatasi sul territorio napoletano, di visitare i luoghi di maggior impatto dove sono stati girati film importanti; basti pensare a “Il postino” di Massimo Troisi, che da sempre ha suscitato ammirazione e curiosità tra gli spettatori napoletani e non.
Il Gala inteso come polo di attenzione sul territorio campano, è stato inizialmente una grande sfida, divenuta poi realtà grazie all’impegno e alla fiducia di attori, registi, giornalisti. Un evento nato a carattere territoriale che si è poi fatto conoscere anche a livello nazionale, riscontrando sempre un maggior seguito”.
Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche il giornalista Tonino Pinto, tra i membri della Giuria 2018 e l’imprenditrice Ester Gatta, ideatrice del Premio Eles Couture che quest’anno è stato assegnato all’attrice Luisa Ranieri, sono stati insigniti due “grandi” del cinema italiano: i registi Matteo Garrone e Mario Martone: “Ho un rapporto speciale con Napoli, non solo per i tanti film girati qui, ma anche perché mi sento napoletano d’adozione grazie a mia nonna e alla mamma di mio figlio, entrambe partenopee”, ha detto Garrone, vincitore del Premio “Miglior Film Drammatico” in concorso con “Dogman” A Napoli mi sento a casa, per merito innanzitutto della generosità degli attori e del fascino dei luoghi che mi hanno consentito di trarre l’ispirazione per i miei film. Mi sento bene qui anche per la dimensione teatrale di questa città, per il suo mare ed il suo cibo. “Dogman” infatti, credo sia nato sotto una stella positiva proprio perché mi sentivo a mio agio in questo splendido luogo, e ciò mi ha consentito di lavorare bene. Nonostante il mio amore per la città partenopea, spesso sono stato accusato di portare un’immagine cattiva di Napoli nel mondo, ma io credo sia giusto raccontare luci ed ombre di una città, farne un’analisi che spazi dallo studio dei suoi volti e personaggi, fino alle loro storie. Sicuramente è difficile girare a Napoli, mettere ordine nel suo caos fatto di volti, luoghi e colori. Ricordiamo che anche il grande Fellini prendeva dei volti napoletani che portava con sé a Cinecittà, proprio per la loro forte espressività. Sul mio rapporto con Mario Martone posso dire che mi sento molto vicino a lui, siamo simili nel dare uno sguardo al reale non in modo didascalico, ma attuando una sorta di trasfigurazione. Sono onorato di ritirare questo premio, legato a una città che amo molto”.
Ed ancora Mario Martone, vincitore del “Premio Speciale alla regia”, si è così espresso: “Sono felicissimo di ritirare un premio legato alla mia terra, non solo per i miei natali partenopei, ma anche perché Napoli è un magnifico palcoscenico in cui lavorare, ricco di tante umanità diverse. Basti pensare al mio lavoro “Il giovane favoloso”; se Leopardi non avesse passato i suoi ultimi anni a Napoli, il film non avrebbe forse avuto lo stesso impatto. Napoli è come un prisma, non c’è un lato che può prevalere sull’altro, e quindi il difficile è proprio far convivere le mille sfaccettature e le tante realtà diverse. Sul mio rapporto con Garrone posso dire che siamo diversi, uno viene dal teatro, l’altro dal cinema, ma abbiamo in comune la non curanza per gli schemi, la libertà di espressione”. Una giuria di autorevoli esperti presieduta da Titta Fiore – giornalista e Presidente della Film Commission Regione Campania e composta da Alessandro Barbano – Presidente Fondazione Campania dei Festival, Marco Bonini – attore e regista, Valerio Caprara – giornalista e critico cinematografico, Riccardo Grandi – regista e sceneggiatore, Enrico Magrelli – giornalista e critico cinematografico , Corrado Matera – Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo, Paola Minaccioni – attrice, Tonino Pinto – giornalista e critico cinematografico, Enzo Sisti – produttore esecutivo, ha il compito di visionare e selezionare le diverse opere in concorso, al fine di attribuire i relativi riconoscimenti
Il Gala conclusivo che si svolgerà nel suggestivo Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, la sera del 13 ottobre, sarà condotto dal regista Maurizio Casagrande, mentre il padrino di questa nuova stagione è l’attore Iago Garcia, protagonista della serie Tv “Il Segreto”. In quella sede saranno attribuiti anche alcuni Premi Speciali. In particolare verranno insigniti: Geppy Gleijeses (Premio Speciale Cinema e Teatro), Vince Tempera (Premio Speciale Cinema e Musica), Franca Leosini (Premio Speciale giornalista dell’anno) I’M (Premio Speciale Editoria), Ester Gatta (Premio Speciale Professionista dell’Audiovisivo impegnata nel sociale), Gaia Bermani Amaral (Premio Speciale Cinema e Moda), Cristiano Caccamo (Premio Speciale Rising Star) mentre verrà attribuito un Premio Speciale alla memoria di Carlo Vanzina, che verrà consegnato al fratello Enrico dall’attore Vincenzo Salemme nel corso della serata in suo onore che si terrà il 9 ottobre al Cinema Metropolitan di Napoli con la proiezione del suo ultimo film “Caccia al tesoro”. Stefano Maria Ortolani riceverà il Premio Speciale T&D Trasporti Cinematografici per l’ Eccellenza Artistica alla Scenografia , mentre il Premio Speciale BCC Napoli andrà a Wildeside.

C.S.