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Il 24 luglio al MAXXI di Roma: Hukumbatia-Le Spose di Marianne abbracciano l’Africa, sfilata di abiti da sposa restaurati dalle donne del Centro Antiviolenza Marie Anne Erize

Roma. Venti indossatrici, tra le quali giornaliste, donne impegnate nel sociale e in politica, per indossare abiti da sposa storici della collezione del Centro Antiviolenza Marie Anne Erize; abiti che vanno dal 1920 ad oggi, ognuno con una storia, a volte triste, che viene raccontata uscita per uscita; le voci di un coro e una performance di danza orientale: tutto questo è Hukumbatia (in italiano abbracci) la sfilata in programma martedì 24 luglio alle ore 21.00 sulla Piazza del MAXXI (ingresso libero).
Un abbraccio all’Africa e a tutto il suo fascino fatto di musica, danza, storie. A partire dai gospel – canti di liberazione e speranza intonati dagli schiavi – interpretati dal coro delle Voci PopSpel, diretto da Francesca Tenuta che propone un viaggio musicale attraverso le melodie e i ritmi della musica nera; la danza orientale della tradizione nordafricana proposta dalla danzatrice Loredana Jaset Nair, la linea di gioielliesclusiva e dedicata alla sfilata realizzata da Raffaella Mancini, e i foulard donati dall’Atelier Ciambella.
Tutto creato in assoluta gratuità e facendo rete con altre realtà femminili”- racconta Stefania Catallo Presidente del Centro Antiviolenza Marie Anne Erize – che ha organizzato l’evento insieme al museo. “Siamo orgogliose di presentare questo progetto di sfilata e di farlo al MAXXI, uno dei più importanti musei di Roma. Ripercorreremo le varie epoche storiche attraverso i modelli che sfileranno, dei quali il più antico ha circa cento anni. Tutti gli abiti sono stati restaurati dalle nostre ex utenti, che in questo modo hanno avuto la possibilità di ricucire le proprie vite”.
La sfilata ha ottenuto il patrocinio gratuito dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.

C.S.