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Pierfrancesco Favino, vera rivelazione del Festival di Sanremo 2018

Alla vigilia del Festival di Sanremo, di Claudio Baglioni ci si aspettava l’emergere (poi confermato) della sua grande abilità professionale di lungo corso, anche se la sua nuova veste di direttore artistico poteva rappresentare un punto di assoluta curiosità. Di Michelle Hunziker avevi in qualche modo sentore (quasi certezza) che la sua freschezza artistica potesse risultare trascinante ai fini di un festival brillante, moderno e persino elettrizzante. Ma di Pierfrancesco Favino nessuno poteva prevedere una completezza artistica di così alto livello. Presentatosi come terzo incomodo, Favino in soli due serate di festival ha fatto ricredere coloro i quali l’hanno ritenuto fino all’ultimo una grossa incognita, almeno per quanto riguarda il ruolo di presentatore davanti alle telecamere, assieme a Claudio Baglioni e Michelle Hunziker. E invece l’attore e doppiatore romano, ma originario di Candela in provincia di Foggia, sul palco dell’Ariston di Sanremo sta dando grande dimostrazione della sua versatilità artistica.
Dopo aver frequentato l’Accademia di Arte Drammatica di Roma, Pierfrancesco Favino comincia la sua gavetta in teatro e in TV esprimendo ruoli secondari. Ma la parte di Gino Bartali lo consacra come protagonista del piccolo schermo e gli dà il via a una serie fortunata di fiction televisive, le quali rappresentano il preludio ad una grande carriera di attore e doppiatore cinematografico. E così,dopo tanta gavetta e lunghissime esperienze artistiche che gli valgono anche la candidatura al David di Donatello per il ruolo drammatico recitato nel film “El Alamein – La linea del fuoco” del regista Enzo Monteleone, Pierfrancesco Favino è stato scelto da Claudio Baglioni per presentare il festival di Sanremo. Un ruolo nuovo cui l’attore non aveva mai pensato di poter sostenere, ma ha voluto ugualmente mettersi alla prova, forse anche per confrontarsi e capire qualcosa in più di se stesso e sul suo adattamento ai vari ruoli che propone il mondo artistico. Ebbene, visti i risultati delle prime due serate del festival, possiamo dire che Francesco Favino è persino andato oltre i più sperati risultati della vigilia. Nella seconda serata del festival, infatti, è diventato un vero protagonista capace di conquistare soprattutto il pubblico femminile che ha avuto per lui parole di elogio. “Tutte pazze per Favino”, questo è lo slogan che si ripete tra la fiumana di donne andate letteralmente in visibilio, dopo che l’attore romano ha deliziato il pubblico con le sue sconosciute doti canore e di ballerino dalle movenze sensuali emerse durante le note di Despacito. Un ballo travolgente che Favino ha interpretato con Michelle Hunziker, dopo averlo preparato nei minimi particolari. Tante ore di lavoro che dimostrano la grinta e la voglia di questo bravo attore che desidera sempre fare le cose con estrema precisione. E’ lo spessore professionale dei grandi personaggi come lui, attore che ha fatto tanta gavetta senza mai farsi abbattere dall’iniziale difficile percorso artistico. Per lui, come per altri, l’importante è crederci e mai mollare, perché se vali e sei davvero bravo, la fortuna ti darà una mano. E Pierfrancesco Favino ha abbracciato la fortuna, proprio quando ancora incredulo ha detto sì al Festival di Sanremo.

Salvino Cavallaro