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Gala del Cinema e della Fiction 2017, anteprima romana, premiati Alessandro Preziosi e Leo Gullotta

Anteprima romana della IX edizione del Gala del Cinema e della Fiction in programma nel golfo partenopeo dal 10 al 13 ottobre con un incontro con la stampa e con gli “amici” del Festival campano che ha visto protagonisti due “icone ”dello spettacolo italiano quali il maestro Leo Gullotta ed Alessandro Preziosi, il primo insignito con il Premio Speciale “Eccellenza artistica” per la sua magistrale interpretazione nel cortometraggio di Giuseppe Alesso Nuzzo “Lettera a mia figlia” e Preziosi insignito con il Premio Speciale “Cinema e Teatro”.
L’evento si è svolto, il 5 ottobre, nella prestigiosa sede di Unipegaso a Piazza Navona; relatori: Valeria Della Rocca della Solaria Service, ideatrice e produttrice della kermesse, Marco Spagnoli direttore artistico, la regista Cinzia Th Torrini, l’attrice, acting coach Fioretta Mari, l’attore Marco Bonini e Tonino Pinto, tra i componenti della giuria di questa nuova edizione. “Sono una persona molto riservata che vive lontano dai riflettori”, ha detto Preziosi, “ed in genere non amo ricevere premi; io credo con entusiasmo nel mio mestiere di attore perchè mi fa sentire profondamente e prepotentemente napoletano; prendendo in prestito un’espressione altrui ma a me molto cara che recita” se lo specchio non restituisce l’immagine che io penso di avere, vuol dire che lo specchio si sbaglia”, concludo il mio breve intervento, affermando che sul palcoscenico e sul set cerco di trasmettere al pubblico il mio “Io”, la parte più vera di me stesso. Infine, ringrazio il Gala del Cinema e della Fiction di darmi questo riconoscimento ed in particolare sono grato a Cinzia TH Torrini, perchè ogni singolo pezzo di un mio premio appartiene un pò anche a lei”.

Visibilmente emozionato anche il maestro Gullotta che si è così espresso “Sono molto riconoscente a Valeria Della Rocca ed a Marco Spagnoli per avermi tributato questo Premio Speciale; l’esperienza della mia interpretazione in “Lettera a mia figlia” è stata meravigliosa e mi ha dato la possibilità di contribuire alla diffusione della conoscenza di una malattia come l’Alzheimer, sempre più frequente. La solidarietà si fa con i fatti e non con le parole; bisogna sempre regalare un sorriso al prossimo, perché la vita è comunque meravigliosa!”

C.S.